aggressione con acido: se femminile è perdonabile. se maschi… IMPICCATELO!

quelle poche volte che “zappo” la TV, le perle non tardano a saltare fuori.
è il caso di Quarto Grado, di Rete 4.
topic della puntata? Martina Levato.
lei è un dolce fiorellino vittima ed oppressa del violento patriarcato imperante su questo pianeta.
vittima a tal punto che, per anni, andava per ripicca o a scopo punitivo a gettare acido in faccia ad ex fidanzati, insieme al complice fidanzato OPPRESSORE MASCHILISTA SICURAMENTE Alessandro Boettcher.
questa soave creatura, a seguire viene ingiustamente accusata dalle leggi maschiliste-fasciste ma per un minimo di giustizia divina, prende meno anni del complice. 23 anni a Boettcher, 20 anni alla Levato. quale situazione maschilista misogina.

comunque, qui si inserisce la trasmissione di rete4.

se già in questi mesi la Levato era l’agnellino succube e vittima del fidanzato mostro violento, lei incapace di dire no alla spirale di follia ed odio, la trasmissione aggiunge altre chicche.
la Levato si pente, stà studiando, chiede scusa, stà anche lavorando. è una trasformazione che porta a spurgare l’anima nera e a rinascere cosciente dalle sua azioni passate. è credibile, quindi c’è da intraprendere un percorso di perdono.

sebbene sia condivisibile eticamente tutto il concetto esposto… ci sono un paio di punti che lasciano un attimo uno strano sentore.
sarebbe stata possibile un segmento simile per, chessò, un personaggio simile MA di sesso opposto???
avrebbero speso, per i vari sfregiatori maschi, le stesse parole?
credo che la risposta, per quanto ovvia sia necessaria:
MA.
COL.
CAZZO.

…onestamente, è sempre la solita storia, il fiorire dell’ipocrisia femminista.

non importa cosa combini una femmina. può ammazzare figli e mariti, può accoltellare, sparare, avvelenare, decapitare per qualsiasi futile motivo CHE TANTO sarà SEMPRE scusata. sarà sempre la solita femm… ops, donna, che POVERINA, in un percorso di sofferenza è passata da azioni deprecabili ad una rinascita vera ed ammirabile, fotografia metaforica femminile di ed in questa società. quindi la riscoperta del perdono, il riconoscere l’abuso di un qualche maschio (c’è sempre da qualche parte) il rimettere il peccato per poi rinascere a nuova forma femmile come madonna. un essere speciale. ha un cuore!
d’altra parte, invece… il maschio è solo un pezzo dimmerda, un cazzo di bastardo infame vigliacco possa morire lui e chi lo ha procreato. infame, vigliacco, boia, carnefice, assassino, delinquente, mostro, belva, aguzzino, torturatore e stupratore. maledetto possa essere a vita, che si tormenti nelle sue budella, possa trovare una vita di rimpianti e nel rimanente dei suoi giorni che viva a testa bassa perennemente odiato. carne sfortunatamente non ancora putrefatta.

bhe, pari opportunità.

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perchè il femminismo è blablabla… si si come no.