nazifemminismo stellare.

notizia di un po’ di giorni fà: nei mondiali di calcio è partita una sorta di fatwa contro l’inquadratura di “belle donne”
il motivo è palesemente ovvio.
il patriarcato che mercifica il corpo femminile… sessismo misogino… il femminismo vuole pari opportunità ma queste inquadrature rendono tossico l’ambiente… aaaaah patriarcatoooh!!! basta con questa violenza maskileeeh!!!11!!!$!12$!”$

m’ha ricordato un qualcosa…
ma si……. quella perla nazifemminista cosmica della camicia sessita!

era Matt Taylor e la sua camicia… rieccolo:
matt

correva l’anno domini 2014.
un team di scienziati, già sotto la luce dei media per aver fatto atterrare un piccolo satellite su una cometa (!!!) in una missione decennale (orcaboia!!!!), viene totalmente DEVASTATO da accuse di sessismo per via di una camicia indossata dallo scienziato durante la fase decisiva, ripreso dalle telecamere prima ED in intervistato dopo, in quei giorni.

risultato? è un’ennesima situazione sessistaaaah!!!!! patriarcato violento misoginoooh!!!! c’è indignazioneeeeh!

e così fù.

gli articoli passarono da “l’umanità esplora per la prima volta il suolo di una cometa” a “maschilismo stellare: il violento sessismo patriarcale ed il tossico machismo regnano negli ambienti di lavoro scientifici, le femmine vengono pikkiate ed escluse e violentate sicuramente. c’è ancora tanto da fare e tante lotte femministe da perpetuare!!! e comunque le donne sono meglio

spettacolare.

ma il meglio doveva ancora arrivare.
a seguito di quest’indignazione isterico/ipocrita pseudo progressista (ritardata)(inteso come deficiente), lo scienziato Matt Taylor, venne sbattuto davanti al plotone delle telecamere, obbligato a scusarsi del suo IGNOBILE SCHIFOSO GESTO (per il piacere depravato del branco femminista sbavante nel vedere umiliato e distrutto il giovane)(si mise a piangere), per quelle persone bisognose di trofeizzare e mortificare il maschio, sminuirne il lavoro quanto la persona stessa e godere del suo dolore di uomo bianco privilegiato. sicuramente frocio.

e così fù.
Matt-Taylor-018_s

lo scienziato Matt Taylor, additato come la bestia misogina, và in lacrime .

ed guadio nazifemminista.
da obbiettivo a trofeo.
il simbolo del macho? abbattuto!
le spoglie dello scienziato passano al banchetto vero e proprio, in cui le iene / media riprendono ogni succoso istante, in cui lo scienziato viene sventrano eticamente… e le “povere” femministe, in differita (e ben nascoste davanti a monitor e tastiera) si scatenano piene di gioia, per il successo ottenuto (quello di aver distrutto un uomo)(chiccazzo se ne sbatte della camicietta ahahha, un uomo è distrutto, non conta altro)

il perbenismo ed il femminismo più feroce e psicopatico, sguinzagliati, liberi di travolgere il maschio/bestia, ed infierire tutto l’odio represso in uno show che è l’inno al femminismo puro.

lo scienziato, abbattuto dalla propaganda fascistoide nevrotico femminista, costretto a scusarsi. scusarsi… di qualcosa.
non importa cosa.
basta che ci siano scuse.
TANTE scuse.
e lacrime.
ooooh si… le lacrime di un maschio abbattuto sono nettare, ghiottoneria ambita e ricercata dalle femministe, che nel godersi lo show, riuscirono a raggiungere picchi prossimi all’overdose.

se dai primi filmati c’era uno scienziato molto nerd che trionfava d’ingegno (acquisito in anni di studi)(veri)(non studi tipo quelli di genere che sono equivalenti agli album delle figurine calciatori, che fai prima ad ottenere la laurea che a mangiare un Cioccorì) …nei filmati post caccia al maschio, rimaneva una sorta di… ombra di se stesso, abbattuto, piangente, con mani che nascondo un volto, ma sopratutto lottano nel reggere la vergogna. è l’orgasmo femminista definitivo.

…tuttavia…

il fatto è che Matt Taylor veste la camicia con i disegni di donnine sexy anni 80 dai capelli cotonati, creata per l’occasione dall’amica FEMMINA Elly Prizeman. 

E – P – I – C – O

ma quando sei una nazifemminista oscurantista e devi battere cassa per porter mantenere alto il grado privilegiato d’indicizzazione nei media, per poter tenere alto il livello di piagnistea vittimistica… questi fatti bisogna ometterli.
l’omissione è prassi normale ed abituale.
l’importante è trovare obbiettivi è validi per cacarci sopra quanta merda possibile possa cacare una nazi femminista. perchè ehy ricordiamolo… il femminismo è progressistaaaaaaah!!! 

…ma la storia non voglio farla finire qui.

perchè ogni torta, diventa più buona con una ciliegina finale.
ed in questo caso la ciliegina è proprio di un pari livello a quello scienziato che riesce a fare atterrare un trabicolo stellare su una fottuta cometa nella strabiliante assurda vastità del cosmo.

la controparte diventa Jessica Valenti.
chi è Jessica Valenti?
bhe, è una scrittrice, rinomata (…) per titoli quali “Full Frontal Feminism / He’s a Stud, She’s a Slut / Yes Means Yes / The Purity Myth / Why Have Kids?” e lureata in studi di genere (no dai! strano!!!! credevo in fisica nucleare…) al servizio per il The Guardian, The Nation, The Washington Post, TPMCafe, e Alternet. considerata tra le cento scrittrici e studiose più importanti, in qualità di pioniera del movimento femminista su Internet.
questo secondo il The Guardian.
che è il The Guardian per cui lavora.
ehbbhè!!!! …stampiamoci direttamente i premi nobel con la stampante di casa a stò punto.

cooooooooomunque…

…ecco una foto simpatica:

jessica valenti

in entrambi c’è mrs.Jessica.

a sinistra, foto pacata e pubblicizzata per i media ed il lavoro. a destra una foto personale che si è messa in un suo post su twitter. (edit 04/08/2018: la foto di destra è la controrisposta di Valenti nei confronti degli “insulti” ricevuti a seguito del “discorso” sul “proporre” assorbenti gratis per le femmine) quindi foto scattata prima ai fatti di Matt. ma ha poca importanza se la foto è stata scattata prima o dopo i fatti di Matt.

ora, c’è da annotare che  jessica valenti, in anni ed anni di uso dei vari media e dai suoi articoli, è nota per le sue idee, quali:

  • godere del dolore dei maski
  • ricordare che i maski devono vivere nel terrore
  • deridere i maskietti suicidi
  • schernire/canzonare i maskietti uccisi

tutti registrati online ovviamente… ma per le femministe, sono fotomontaggi. come l’uomo sulla luna.

tutto ciò fà di lei un qualcosa d’interessante.
molto più del suo palmares.

quindi…
visto il personaggio, vista la maglia indossata… c’è stato un movimento di sdegno simile a quello di Matt? NO.

e manco per il cazzo.

ANZI.
le reazioni sono state esplosioni di gioia femministe, la contemplazione gioiosa del successo di una grande conquista!!!!
(altro che far atterrare un satellite lanciato da un pianeta, attraverso il cosmo, calcolando per ANNI qualsiasi problema per POI farlo atterrare su una cometa, integro e funzionante)(che poi, diciamolo… sti scienziati hanno attuato una volgare azione fallocentrica penetrativa violenta!!!!)

MAAAAAAAAAAAAAAAAAA… un attimo.

magliette sessiste entrambe, reazioni differenti…?!!?!?!?!

whaaaaaaaaat?

il fatto è che, per la maglia della ragazza, c’è la catalogazione da parte delle care femministe di “è un concetto provocatorio! è SOLO ironia” …scusa tramite cui possono dire la loro verità per come la intendono, impunemente (come al solito) e senza il filtro del buonismo politically correct… per cui… si, certo che è ironia… MA NON LO E’ allo stesso modo! perchè è come per tutti i concetti del mondo femminista, dove tutto (in teoria) POI è il contrario di tutto (a fini pratici).

si è vero, ha diffuso quella foto nel suo account twitter privato… MA la ragazza lavora nei media!!! (e non si parla di “tele caltanisetta spazio notte” o “il resto di abbiategrasso”…. ma di giornali con un seguito di milioni di lettori per tutto il pianeta) e vi ci lavora SOLO per la sua causa sessista, usando questo potere (avere a disposizione un bacino di milioni di utenti) per fare la sua (e della gang nazifemminista) politica.

…se domani un chessò… presentatore tv, tanto bravo e pacato, mettese su instagram o twitter o salcazzo, la sua foto con lui in maglietta e scritta provocatoria (o come direbbero le care femministe “ironica” quando fà loro comodo) …questo verrebbe sbattuto fuori dal lavoro a calci in culo!!! e gogna pubblica per mesi. e se ci volesse rientrare a lavoro, mea culpa pubblica, con pianti annessi.

ma poi… ma chissenefrega!

tanto le femministe hanno sempre ragione a prescindere, possono dire qualsiasi cosa che nessuno può permettersi di dire “ma…” (che viene subito tacciato di “sessismo, violenza, stupro, tentato omicidio, oppressore, esponente del patriarcato tossico, fascista, altro random”)(e se è femmina che critica… la cricca nazifemminista sà bene come bollarla… vittima delle misoginia maskilistaaahh!!!).

e questo è quanto per Jessica Valenti.

invece…
per il ragazzo
Matt Taylor……….
in quanto maskio…………………….

NON SI DEVE PERMETTERE d’indossare abiti “sessisti” (sessisti perchè qualcuno li vuole ardentemente vedere in quell’ottica )(anche se poi sono creati da una femmina!!!!)(ahahahaha …assurdo)(femmina che, diciamo… sarà sicuramente una sporca troia a cui i maschi violentatori le hanno lavato il cervello a colpi di ripetute sborrate, evvia!) questo perchè si trova in una situazione in cui è sotto gli occhi dei media e di tutto il mondo! ergo… costui… deve attenersi ad un protoccolo di comportamento conforme ai dettami di libertà e rispetto femministi. (se proprio vuoi delle figure sulla camicetta, siano micetti e cagnolini, testina!). e poi… quella camicetta dimostra come mai le femmine latitano in quel settore!!! perchè le femmine sono tutte oppresse dal sessismo, essendo lo studio delle scienze… di stampo patriarcale!

prego notare:

LEI= lavora nei media, perpetuando quotdianamente ed oggettivamente una psywar nazifemminista, è nota per le costanti dichiarazioni misandriche= TUTTO OK. è proprio brava!!! il futuro è donnaaaaah!!!

LUI= indossa 1 giorno, una camicia con disegni di donnine bikini e pistole, soggettivamente sessista= PAZZIAAAH MASKILISTAAAHHHH OPPRESSIONEEEH!!!! PATRIARCATOOOH!!!

…whaaaao.

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🙂

……….perchè ricordiamolo:

il femminismo vuole la parità e giustizia!!!!

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“Femen” Oksana Shachko si è suicidata

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1586458401365203&set=pb.100000031752945.-2207520000.1532419678.&type=3&theater

attivista ukraina (ed anche artista a modo suo) è stata una delle fondatrici del movimento FEMEN, ben 10 anni fà, insieme altre 2 persone. movimento nato per far sapere al mondo che qualcuno, giustamente, non gradiva che dei benestanti turisti andassero a scopare e fottere chi aveva meno soldi… gente che per fare qualche soldo sceglieva di vendersi sessualmente a chi soldi ne aveva ed era lì perchè pagava poco.

bhe… qualche giorno fà si è suicidata.
lasciando una nota oscura quanto il suo suicidio.
You are fake
(siete false/i)
scritto sul suo account instagram.

e visto chi frequenta(va)… femmine che si autoeleggono paladine della giustizia… il suicidio di Oksana, la fondatrice del loro gruppo, risuona MOOOLTO inquietante.

si suicida in una casa praticamente vuota a Montrouge. la vita doveva essere dura, ormai sola, dopo anni in case occupate, con le compagne (tra cui Apolonia Breuil, artista sua amica che ospitò Oksana nel teatro alternativo «Le Lavoir moderne») dopo aver chiesto rifugio in francia, dopo aver lasciato (“lasciato” a seconda dei punti di vista) il suo stesso movimento, dopo 6 anni, nel 2014.

suicida perchè romantica e forse troppo idealista in vita?
una spiegazione.
patetica e superficiale, ma possibile.

così come è possibile che abbia influito al suicidio “l’organizzatore” Viktor Sviatski, reo di usare le esponenti più “fighe” per fare miglior presa sui media mondiali. (figuriamoci se non c’è in stà storia almeno un maschio porco oppressore che influisce sulle povere ingenue fanciulle innocenti, in un femminicidio annunciato)

e a proposito di annunci…
chi dà l’annuncio della morte????
Inna Shevchenko.
la leader attuale del movimento, una tizia sicuramente scaltra che ha saputo creare il marchio e lo sapersi incentrarsi come una madonna in un’ogiva, la figura leader, una che ha preso il movimento con le modalità di un amministratore delegato maximo.
inutile dire che tra Oksana Shachko e Inna Shevchenko le relazioni non fossero idilliache. non si parlavano da anni.

eppure, il comunicato della “cara compagna scomparsa” lo spara proprio Inna. ahahaha, epico.
ed è un momento toccante, da romanzetto rosa harmony, dove l’empatia femminile trionfa, il bene impregna i cuori ed Oksana “è una delle femmine più notevoli della nostra epoca, una delle più grandi combattenti, ci ha lasciati ma è qui e ovunque” (quando fino a 5 min prima erano forse peste e corna)(ah, la magia della morte…)

 

ottima dimostrazione di cosa sia politica e potere.

 

sarà.

ma io immagino la solitudine di questa giovane e l’essere messa ai bordi dal suo stesso movimento e compagnE. immagino gli ultimi periodi, in cui qualcosa “attecchisce” in Oksana. immagino lei abbia percepito e “visto” con occhi nuovi una progressiva consapevolezza della realtà, tramite una nuova lucidità analitica, dura da digerire, dove una totalità complessa e disgustosa, qualcosa che oscurava la rabbia iniziale nel vedere quei turisti del sesso, ricchi a comprare il corpo di chi soldi non ne aveva, era… TROPPO. qualcosa che prima “era” ma ora… si rivelava ben altro.

You are fake

 

…a meno che non ci siano delle news da parte delle forze dell’ordine che ricostruiscano e dimostrino i fatti con prove… ognuno si sceglierà le proprie cause che hanno portato quella ragazza a farsi fuori, in tutti i sensi.

ovviamente considerando che di mezzo ci sono tutte queste femm, femministe, radfemm, nazifem… politica e movimento… bhe, non verrà mai ammesso nulla che non sia altro “maschilismo, patriarcato violento oppressivo”.

tutto questo, per assurdo, a me sembra solo una storia di un femminicidio.
e non un di quelle storie dove una persona sbarella e stermina a muzzo…
no.
peggio.
una di quelle storie fredde e pianificate, dove una persona viene relegata in un angolo, messa da parte, espropriata di idee, organizzazione, movimento. mobbizzata e bullizzata si potrebbe dire.
ma sia mai eh! i femminicidi li attuano SOLO i maskiiih!!!! Oksana uccisa dal maskilismooooh!!!!

ed intanto… RIP giovane ucraina.

benvenuti mondiali di burqa 2022, per la gioia delle femministe :)

notizia della settimana:
la FIFA impone la politica del NON inquadrare ragazze giovani e belle. motivo? perchè sessistaaaah!!!!11!!!£”£!3123!!

bhe…
considerando che il prossimo mondiale sarà in Qatar… il nazifemminismo potrà tirare un sospiro di sollievo per non dover vedere la strumentalizzazione ed oggettificazione dell’immagine del corpo femminile. visto che ci saranno o maschi o ninja.

images
ma anche ninja fans del calcio.

 

sarà tutto stupendo ahahahaha.

razzisti e sessisti italiani (maschi ovviamente). it’s patriarcatoooh time!

gironzola che ti gironzoli per la rete, spunta l’articolo stupendissimo de ilfattoquotidiano.it
creato da “Eretica”.
chi è “Eretica”?
è l’autrice di stupenderrimi testi quali:  la vera natura della famiglia tradizionale
dove svela come la società sia patriarca al 666%, tutti i maski orchi stupratori omicidi, la perenne donna o totemica o vittima è tutto il tempo a cacare fuori figliume vario (figliume che ruba la sacra essenza dell’essere femminile) oppure in un angolo tumefatta dalle botte del padre/padrone, ubriaco sul divano mentre guarda milan inter grattandosi lo scroto prima ed odorandosi la mano dopo, mentre rutta e scorra. il figlio invece è un ingrato pezzo di merda che fà quello che vuole perchè tanto… è maskioooh! e quindi “cazzo guardi troia ti gonfio se mi dici “ah”… mentre la figlia ha l’abbonamento mensile a “cinghiate e violenza la sera, lavare i piatti di giorno”

ma “Eretica” è anche colei che sforna: il sapore della pipì
dove viene raccontato di una lei, badante, che viene umiliata, oppressa, violentata, picchiata, non creduta, derisa, calunniata, isolata… tutte cose che, in un blog incentrato monotematicamente su quegli stessi argomenti… trovarsi POI la nota: “E’ una storia di pura invenzione. Ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale” si trascende il concetto di incredibile.

non solo è un’inquietante ossessività per questi argomenti, ed una fissazione morbosa ma porta PERSINO a fantasticare (tramite racconti) per ottenere rancore e rabbia.
alienazione totale.

preoccupante a livello psichiatrico.

tornando all’articolo apparso su ilfattoquotidiano.it e visti solo i preamboli (gravi, se una testata giornalistica permette di dare spazio e visibilità ad una figura banalmente ottusa, rinchiusa nell’odio e nell’assolutismo integralista tipico delle nazifemministe) c’è da notare come venga riversato il solito minestrone patetico di luoghi comuini, la classica solfa unidirezionale di propaganda acida martellante.

PRIMA viene sparata una botta di preambolo che è un capolavoro:
lei è una femminista, quindi illuminata dal sapere e dalla giustizia, perennemente in lotta contro il male, eroina incompresa, combatte per tutti noi contro le ingiustizie (come batman)(ah no, sorry! dire batman è sessismo violento oppressivo patriarcale… combatte come wonderwoman!!!! però MAGARI una wanderwoman lesbo nera disabileper non offendere minoranze varie 😉 si sà che è importantissimo rimuovere il clichè del protagonista bianco etero cis)
interessante notare come metta indirettamente in chiaro cosa si immagina essere: “attenta a tutte le forme di discriminazione”.
vero.
è attenta a tutte le forme di discriminazione nei riguardi di quello che le fà comodo.

e dopo la premessa, segue la nota sulla cattiveria e malvagità dei maski che le augurano lo stuproooh!!!

“Tutto ciò per aver espresso opinioni in merito al razzismo che fomenta persone che ora, difatti, si sentono sicure di poter dire o fare quel che vogliono “perché c’è Salvini”

notare:
> parte 1: “per aver espresso opinioni in merito a”
curioso come ogni nazifemminista possa dire qualsiasi cosa impunemente… ed è tutto ok MA se una qualche figura reagisce al peggio rispondendo con altro pari peggio… ebbhè!!! allora no! aiuto il machismo!!!! i subumani inferiori e violenti maski fanno violenza verbaleeeh!!! bisogna controllare internet!!!!!!”£!”£!”21!”!
bhe:
SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA CON LIBERTA’ DI PENSIERO!!!
…guarda un po’! e non è valevole SOLO quando una nazifem urla.
ma ogni nazifem è allergica a questo concetto base universale democratico.
la libertà di pensiero è SOLO quella concepita dalle femmine.
quella maskile è oppressioneeeh!!!!

> parte 2: (riassunto) anche la libertà di parolaaaah viene oppressah dai maskiii!!!! “sob sob”. sono solo stupratori ed omicidi compulsivi, ‘ste merde fasciste!
l’infantilità più lamentoso e triste, imbarazzante.
concetti analizzati e ragionati: zero.
lamentele e presunzioni: over9000.
direi che è il momento di yoga, fiori-terapia, candele profumate.

il resto dell’articolo poi mantiene alto il ritmo.
piagnistei disforci, con lista evergreen dei soliti tormentoni banali: maski sessisti che si giustificano dei mali che provocano, loro nazionalisti sempre lì a giustificare comportamenti negativi, è il festival della violenza di genere, quella femminicida, omofobica, transofoba (le altre chisselencula), inumani che valutano vite di profughi come mero numero di cui liberarsi, o patriarcali-possessivi… tipo quando il nigga idealizzato viola la sacralità della femmina-madonna (italiana bianca cis però, altrimenti cicca) di turno (quindi a riconferma del concetto di visione morbosa di un patriarcato imperante, che esce di matto se il negro di turno sfonda la fica con la sua grossa nerchia la giovine illibata pura ed innocente di turno, tenuta negli harem/allevamenti intensivi che ogni italiano detiene)

però… ehy! lei “è una femminista intersezionale”
è una progressistaaaaaaah!!!!11!!!!$34£$”1$!!$!
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e la marmotta confezionava la cioccolata.

i bei tempi andati,,, di quando con un ESTICAZZI si sopravviveva al mondo.

l’elucubrazione psicotropa finale?
questo testo è motivato dalla presa di potere di Salvini e camerati vari! i relativi sostenitori (tutti maski oppressori stuprat… blahblahblah, solite cose) si sente al sicuro di poter dire o fare quel che vuole perchè tanto al governo c’è Salvini!!!!!!!!!!!!
ECCERTO!!!! stavano tutti fotofobicamente rintanati nelle fogne , salvini li ha liberati portandoli nell’elisio italico femminile, uno ad uno.

ceeeeeerto.

ma a lei, non la si fà.

anche se devo dire che un merito tra tanti bisogna notarlo: farsi (probabilmente) pagare da ilfattoquotidiano.it per un testo così istericamente sbarellato… bhe, è un tocco di classe non da poco.
questo è genio. questa è classe.