incel, maschi beta, redpill, MGTOW, femministi, MRA…

un articolo un po’ lungo.

come per tutte le storie che si rispettino, ogni figura positiva o buona, ha una figura antagonista, generalmente cattiva.
così come per l’america, il femminismo ha trovato nel corso degli anni vari nemici, per motivarsi le proprie politiche. dai fascisti ai religiosi integralisti ai bigotti vari.
negli ultimi anni, decadi forse, si sono aggiunti nuovi gruppi, tra nemici ed alleati.

tra i nemici (nemici “riconosciuti” o meno dal femminismo stesso), attualmente spiccano MGTOW, MRA ed incel. nota a parte sono i “RedPills” che, più che un gruppo, è una sorta di idea / base di partenza. difatti redpill fà riferimento alla scena del film Matrix: “una pillola blu per dimenticare le prime verità, una pillola rossa per svegliarti dalla falsità di matrix creata ed imposta dalle macchine“. è base di partenza per i gruppi seguenti:
MGTOW (Men Going Their Own Way) è un gruppo di persone (maschi prevalentemente) che, visto i vantaggi delle femmine dal matrimonio alle denuncie, preferiscono scegliere di avere meno rapporti possibili. specie sessuali. MRA sono gruppi che fanno attivismo per i diritti degli uomini (Men’s Rights Activism) sono comparsi praticamente a fianco del secondo femminismo, anni 70… ma sono stati quasi subito schiacciati e diffamati come sessisti, sfruttatori, razzisti blablablabla… solita roba nazifem. gli Incel, invece, sono una subcultura legata all’involontario celibato (Involuntary Celibate), quindi condizione più comportamentale personale che ideologica “imparata”.
tra gli alleati del femminismo, invece, spiccano i femministi ed i “maschi beta(*) (alcune volte ben visti, altre volte considerati come biechi imbucati)(“tanto il dna non mente: gli XY sono tutti stupratori”) se per i primi, il termine spiega facilmente l’ideologia, i secondi sono più una ridefinizione o un’evoluzione dei primi.

 


(*) nota : scopro ora che ci sono più gruppi “maschi beta”. tutti hanno vagamente lo stesso odio anti maschio alpha MA alcuni sono PRO nazifemminismo, altri l’esatto contrario, ovvero più simili a INCEL e/o MGTOW. QUINDI, onde evitare confusioni… da qui in avanti i “maschi beta” simil INCEL e/o MGTOW rimangono semplicemente INCEL e/o MGTOW.


una nota di contorno abbastanza ironica è come i termini, come al solito per quanto specifici, siano molto relativi…
a fare un giro su google, capita in maniera abbastanza frequente, di trovare spiegazioni che si contraddicono di sito in sito (magari non in modo netto) o che si contorcono in spiegazioni su spiegazioni, che alla fine sono tutte valide.

l’attività principale di questi?
la tendenza a radunarsi in gruppi per raccontarsela.
un calderone che fà dello “sharing” la sua essenza. io la racconto a te, tu la racconti a me, insieme condividiamo. con un po’ di fortuna magari troviamo modo di applicare il tutto.
ma se i gruppi incel / MRA / MGTOW tendono alla condivisione di insoddisfazioni, disagi e malumori, nei gruppi maschi femministi / maschi beta c’è (guardacaso, femminismo docet) derisioni per i casi subumani incel, MRA, MGTOW & co. a cui poi segue indottrinamento auto motivazionale di propaganda e depressioni varie, contro gli altri maschi (alfa, fasci, razzisti e blablabla) o il mondo (qui le spiegazioni si sprecano).

probabilmente il termine incel/MRA/MGTOW ha toccato il suo apice, come diffusione, tramite 2 killer… il più famoso Alek Minassian ed Elliot Rodger. a quanto pare il primo scriveva nei forum/board dei vari gruppi, mentre Elliot documentava le sue elucubrazioni/minacce in filmati che poi metteva online (su youtube se non ricordo male).
Alek diviene famoso per aver guidato un furgone bianco ed aver ucciso investendo 10 persone (8 femmine, 2 maschi) ferendone altre 15. il killer quindi è un maschio bianco privileg… ah no, è un armeno. “bhe, ma solo di origine… e comunque è cresciuto nel mondo patriarcale oppressivo canadese, poi è pure etero…!!!!11!£!”£“” apriti cielo quindi. in ogni caso, a conferma: maschio, bianco (circa), privilegiato, oppressore ed ora killer. insomma, il sogno di tutte le femministe divenuto realtà. anche perchè Alek, prima di ammazzare, aveva anche posto il “sommo saluto” all’altro killer, Elliot Rodger. quest’ultimo, bianco, etero, ricco (figlio di un produttore di hollywood), omicida di 6 persone (4 maschi, 2 femmine) e poi suicida, era (o è, a seconda) il non plus ultra del campione maschile secondo il femminismo. avesse anche violentato e stuprato avrebbe fatto cappotto e vinto un’insalatiera.

ah: notare che i due killer, complessivamente, ammazzano 10 femmine e 6 maschi, feriscono 11 femmine ed 16 maschi (con nota ulteriormente ironica: 2 maschi, dopo essere stati colpiti dal van di Minassian, se ne sono andati senza aspettare ambulanza o polizia) e quali sono stati i titoli su tutti i media??? strage di femmine.
è proprio vero… i maschi erano, sono e saranno sempre e solo carne da cannone.
i maschi non contano veramente nulla. TRANNE quando c’è da imputargli contro delle colpe. ALLORA in quel momento si che… come farne a meno eh? ahahaha.

ah, tanto per dire:
il 29 Gennaio 2017, in Quebec City vi fù una sparatoria / massacro da parte di tal Alexandre Bissonnette. risultato: 6 morti, 19 feriti (difficile capire quante femmine / maschi)(ma essendo zona moschea… dovrebbero essere quasi tutti maschi)
bhe, in ogni caso… la parte stupendamente eccezionale arriva, come sempre, con LEI, la non plus ultra del simbolo nazifemminista full retard: Jessica Valenti.
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peccato che, come hanno dimostrato le stesse boards/forums/twitter/facebook, il giovine era un femminista (su twitter e facebook partecipe nei gruppi pro-femist) e POI convertito all’islam (da cui sarebbe rimasto “deluso”).
ma… ehy… quando sei nazifemminista e devi battere cassa con il tormentone evergreen: “era contro le donneeeeh!!!11!!1″£!”£!2£!!!&/%!” ma certo, difatti ammazza 9 uomini.

comunque, si è voluto dimostrare come questi assasini, fossero frequentatori di comunità Incel. QUINDI… seguendo le classiche deduzioni e riflessioni nazifemministe, “INCEL E’ INCUBATORE e DIVULGATORE DEL MALEEEH!!!1!!!!£”23″. si, qualunquismo al suo meglio.
…non è sempre bello vedere come, se il femminismo subisce il qualunquismo, bhe “aaaah traccetiaah!! vessazioni patriarcali aaaaah!” mentre se il qualunquismo viene creato proprio dalle nazifem, per colpire il nemico maschio, ed è valido per il proprio tornaconto politico (“incel/MRA chiariscono e rivelano il machismooooh toxicoooh!!!11!!$ doppiamo istruire i maskiii!!!1!!!£!”$!$/!!%“) ALLORA sono pensieri nobilmente ponderati da anni ed anni di studi di genenereeeh e verità???? (perchè lo dicono loro)

…se questa non è ipocrisia…

vabbè.

ma come per tutte le storie che si rispettino, arriva la situazione rivelatoria o inaspettata.
in questo caso… se MGTOW scelgono di starsene “in disparte” (come dice il loro stesso acronimo, vanno per la loro strada e bhom)(con una certa felicità delle femministe, felici di sapere di maschi che si “emarginano” socialmente) e gli MRA sono il male assoluto (nessuna femminista può anche solo concepirli vivi)(i maski MRA sono dei privilegiati che frignano perchè sanno di perdere potereeeh!!!)(non è che forse vogliono una parità VERA?)… il gruppo incel ha la sorpresona: quel celibato involontario è situazione sia maschile che “TADAN” situazione femminile!
rivelazione!!!!
al che le femministe colgono la palla al balzo per l’ennesima divisione di giudizi, maschi – merda, femmine – illuminate:

le femmine che capitano o diventano incel, soffrono come i maschi… ma si sanno contenere!!!! i maschi, invece, sono “frustrati sessualmente e socialmente, pieni di odio, di rabbia e risentimento, senza la maturità per accettare la propria condizione.” (NB: non è farina del mio sacco… ma testi rubati da vari blog nazifemministi)(frase di cui, se si cambiasse il soggetto, descriverebbe anche altre persone… tipo diciamo le stesse femministe…?)

con le comparazioni, però giunge tutto l’umorismo involontario del psicotico “femminismo analitico”. come per i maschi… anche le femmine vengono respinte! dimostrazione:
* femmina incel: “sigh… sono stata respinta ben 5 volte in questi mesi! è un anno che non ho relazioni e non riesco a fare coppia!!!! mi devo accontentare del meno peggio ora che ho 42 anni…”
* maschio incel: “sigh… in 42 anni di vita sono sempre stato respinto , ho avuto solo 3 relazioni pregando e zerbinando, di cui una era pure una prostituta che alla fine mi ha lasciato nonostante la pagassi per stare con me. mi rimane solo il suicidio”

e c’è anche spazio per la stoccata nazifem di turno: “abbiam dimostrato che esistono femmine incel. avete notato che queste, non uccidono come fanno i maschi?

…dici nazifemministe, subito parte l’isteria femminile collettiva “aaah non siamo tutte cosìììììì porco bastardo stupratoreeeh, siamo moderate, solo alcune sono estremiste“.
quando INVECE le femministe, “ragionando” spiegano (tramite tutti i media) che i maschi uccidono… bhe: “è un’analisi veritiera soppesata con giudizio ed esperienza!!!!1!!!1!”!”£2311123!!!!
due pesi, due misure.
come al solito, per diffamare, alla femminista và bene usare la peggio retorica. di contro, accusare idee/fatti femministi di retorica… “aaaaah! vade retro bestia sessistaaah!!! non osare neppure pensare qualcosa di simile!!11!”£!”1231″!!!!

al che si arriva alla classica situazione da TILT femminista:
– affermazione: nelle board incel/MRA c’è odio QUANTO nelle bard femministe…
** risposta femminista: “aaaah! coglione misogino, ma sono i maski che uccidonooh!!
– affermazione: ma gli “incel” assassini sono stati 2 in mesi e mesi ed hanno ammazzato anche i maschi, che oltretutto sono stati ignorati dai media…
** risposta femminista: “eeeeeh classica risposta maskilistaaahh!!! dimentichi il femminicidiooooh!!!!!!11!!”£12£!!
– affermazione: ah già il femminicidio. ma non vengono ignorati i maschi uccisi dalle femmine?
** risposta femminista: “eeeh per 2 femmine killer!!!11!”£!”£!!!!! e l’oppressioneeeh patriarcaleeeeh?!?!!?!?

fai retorica: ok.
subisci retorica: oppressione patriarcaleeeh!!!!

ovviamente… tra maschi incel e femmine incel… chi fà più notizia?!?!?!?
i maschi!
e non tanto perchè i media sono ben indirizzati dai dettami femministi (le nazifem che hanno accesso ai media è normalità, ma non esiste 1 maschio a cui è permesso dire 1 frase a favore del suo genere)… ma dal fatto che, tra le varie turbe mentali, i maschietti hanno la fissazione ossessiva del dover fare sesso. oltre il voler fare sesso. che si, è molto infantile. ma qui si và verso discorsi un pochino più… bho, sociologici e fisiologici. ma lasciamo stare… (tralasciando anche problematiche devastanti, come le perenni idee distruttive quali suicidio / omicidio)(vedo che l’istruzione, regno incontrastato femminile, funziona proprio alla grande e produce solo persone di successo eh…)

tra le varie turbe mentali incel, c’è un tarlo fisso che risplende su tutti: il non rispecchiare il modello fisico ideale di turno.
tarlo sia femminile sia maschile…
tabelle a parte, dove vengono listate condizioni menomanti varie (il mento sottile, il polso esile, il collo magro, la statura bassa, la conformazione gracile o grassa, la struttura ossea pomì o pomà, l’etnia mista o per assurdo l’essere belli MA con problematiche comportamentali/mentali… che è screditante) si arriva ad una verità: avete presente i film, i fumetti ed anche la musica… negli ultimi diciamo… 40 anni?
* la femmina:
il femminismo ha preteso ed ottenuto che la femmina non sia più un unico elemento (il modello della “sexy bomb”) ma una composizioni di varie figure (quella intelligente, quella sportiva, quella avventurosa, quella guerriera) che sfuggono alla condizione fisica.
* il maschio:
prima era macho. adesso è… ancora macho, ma un pochino meno. i connotati fisici ideali sono sempre i medesimi, ma viene preteso dal femminismo un cambiamento nell’atteggiamento. meno ganassa e spaccone, più delicato e magari ben disposto a secchiate di empatia, se improvvisi ed isterici, è il #top. (in modo da non dover più giustificare le turbe comportamentali “classiche”, per cui le femmine sono tanto famose per???). un tizio grasso o magro o pelato, farà sempre schifo al cazzo e basta. il ragazzo tutto muscoli è sempre lì, senza che nessuna femminista in questi 100 anni, abbia mai detto “MA BASTA!”. è sessismo solo se è la femmina ad essere richiesta nel mettere il corpo o a dover assomigliare a quell’idea specifica di corporatura. il maschio… si fotta!
…se per le femmine c’è stato quindi un percorso “pubblico” nel far sapere che i modelli fisici femminili NON DEVONO più essere oggettificati, per cui lo standard è “non dover aver più uno standard” (sono grassa, sono mingherla, sono comunque bella)(anche se la prima tizia che prova a ricoprire il ruolo di sexy bomb, viene subito etichettata come troia del patriarcato… ma qual libertà!), per i maschi c’è stato un cambiamento PRETESO e SOLO a livello comportamentale.
e a livello fisico? bhe… il femminismo è in modalità “non pervenuta”.
oh toh!
stranissimo caso!

notato questo, dovrebbe stupire l’esistenza degli incel?
si, se si è femminista. vivi nel tuo magico mondo…

a questo punto, ritrovarsi con persone che già di loro convivono o affondano con dei complessi mentali marcatissimi inquietanti (gli incel)… non stupisce concepire che al primo fiato, questi, sono i primi ad affossarsi sotto una montagna di convinzioni “degenerate”. e stupisce ancora meno sapere di qualcuno di questi che và letteralmente “fuori” di testa.

ovviamente per le femministe è tutto spiegabile tramite 1) il cromosoma handicappato, quello Y e 2) per la società tossica maschilista oppressiva patriarcale (risposta che viene usata per qualsiasi cosa a dire il vero, mavabbè, sei femminista… puoi fare e dire quello che vuoi impunemente) per cui… invasione di locuste? eeeeh società oppressiva patriarcale. centra qualcosa? no ovvio, ma se devi battere cassa… devi martellare senza sosta e pietà. è l’essenza del femminismo, baby. rocknroll grlpwr!!!!

insomma, se MGTOW scelgono consapevolmente la loro “solitaria” “strada indipendente” e gli MRA cercano di ottenere in maniera politica dei diritti, gli incel sono il gruppo “malato”. in maniera innata puntano al proprio malessere e demoralizzazione, una strada che per molti è di sola andata per lidi ben poco idilliaci. autolesionisti/autodistruttivi/depressi, si lasciano distruggere volontariamente o involontariamente senza trovare o avere una via di risoluzione.
a peggiorare la situazione incel, arrivano indirettamente (voglio essere buono) le alienate femministe che, come una palla di cannone in una cristalleria, diffondono la medicina “salutarissima” del “biasimare i maschi per qualsiasi cosa” (anche la più assurda). persone che già di loro stanno con una situazione mentale ben poco sana, dopo questo intervento nazifem… ciaone.

chi rimane?

due gruppi “similari”.

i femministi ed i maschi beta.

se i primi hanno una tendenza a condividere le politiche femministe, i secondi sono forse i più integrati nel femminismo stesso.

nei femministi possono rientrare tutti i maschietti con ideologie pro femministe. comunemente dotati di una buona cultura, orientamento progressista, trovano corretto ideologicamente cercare una compartecipazione in un movimento che porti uguaglianza tra i sessi.
e lo trovano nel femminismo…
(…)
…anche se poi nei cortei vengono “urlati” di andare a fondo corteo femminista… altro che reggere lo striscione della manifestazione!!! ahahaha (bhe, ma quelle meno integraliste “li accettavano anche in mezzo al gruppooooh!!!!1!!!1!” si ma assolutamente “solo se stavano in maniera defilata e zitti)(nella miglior espressione di uguaglianza)(AHAHAHAHAHAHA)(nb: poi i femministi verranno accusati dalle meglio femministe di 1) “spropositate reazioni di fronte al sentimento di essere esclusi!!!” 2) “prepotenza!” 3) “come reazioni e prepotenza uguali a quegli uomini che poi uccidono le donne!” (macheccavolo… è tutto stupendo! BWAHAHAHAH!!!!!)(ed i femministi ci vanno a manifestare?!!?!?!? ECCEZIONALE)(ps: corriere, repubblica ed altri siti simili non indicizzano facilmente queste notizie… non c’è da chiedersi come mai?)
insomma, condividono le politiche e vengono pigliati a sputi in faccia.
e sono felici e convinti. fantastico oltre ogni aspettativa.
ma… seriamente… come farne loro una colpa? se come unica offerta alle loro idee progressiste, c’è… bhe, quello che c’è… tocca mangiare la merda e via. amen.
probabilmente se ci fossero altri movimenti sociali e politici con obbiettivi VERI pro uguaglianza dei sessi, a ri probabilmente manderebbero a fare in culo il femminismo in tempo zero… ma vabbè.

i maschi beta, invece, sono il caso più interessante.

orgogliosi del loro essere femminista (ma il dna XY da stupratore? ah no, è solo una provocazione scherzosa ed innocente di qualche donna esasperata dal patriarcatoooh…)(anche se alcuni beta controribattono: “il maschio è stupratore, ogni maschio deve concepire e realizzarsi in questa colpa“)(credo che questa frase qualcuno la riconosceva da una nota nazifem) hanno nel loro io una critica innata, disgusto ed orrore nell’idealizzazione del maschio “alfa” o “duro” o “macho”.
se gli incel deviano nella depressione e ciao, i beta se la raccontano di superbia ed è un fiorire di vanagloria. a differenza dei femministi che, hanno cultura e forse peccano di idealizzazione quasi “innocente”, i beta con una cultura pari o forse superiore, si distaccano con gusto dai comuni mortali (genericamente concepiti come masnada di sessiti oppressivi patriarcali fasci razzisti)(già sentita?) erigendosi a valutatori superiori.
per poi cosa? tra una fotocopiatura del classico nazifemminsmo (maschi assassini, stupratori, patriarcatooh) vi si ritrovano i classici canovacci isterici femministi di turno: “la società patriarcale è dannosa, nega i tratti non masculi, gratifica rabbia, violenza ed abitudini distruttive“. si… difatti la società moderna maschilistaaah patriarcale non ha leggi contro omicidi ed impulsi distruttivi/rabbiosi… anzi! premia dando una stellina d’oro sulla guancia ad ogni eroe che appende per il collo una tizia o massacra di botte un tot numero di froci.
eeeh… le fantastorie femministe / beta, sono sempre il meglio.

i beta, poi, promuovono il diritto all’empatia, al sentimento espressivo, piangere per dolore (fisico o di spirito) che sotto la soggezione maschilista non è mai stata ammessa (le opere letterarie/musicali che affrontano tali problemi nei secoli passati, in realtà sono di un’altra dimensione alternativa…)(e vengono sempre citate situazioni o esperienze personali particolari per far valere questo concetto).
i beta promuovono hobby femminili da non deridere come cucinare, ballare, cantare (difatti i cuochi maschi, i ballerini della Scala o del Bolshoi non sono mai esistiti fino a ieri per colpa del patriarcatoooh)(ed i cantanti!!! per colpa del maschilismo la società non ha mai avuto cantanti maskiiih!!!).
ed ancora, lottano contro le stereotipazioni imposte dai padri padroni violenti che dicono senza pietà “sii forte!” nelle peggio situazioni o che nasconodo il dolore (perchè avere una figura genitoriale che sbatte in faccia al figlio il dolore interno, gratuitamente o consiglia un “disperati” è altamente costruttivo nella vita, eh si).
ma soprattutto sono contro tutto quello che può essere “tossicooooh!!!!”
(questa dove l’ho già sentita?!?!?)

e si continua. i beta, tirano fuori dal cilindro un “parlare non mostra fragilità, i sentimenti sono importanti. se hai bisogno di aiuto sei autorizzato a chiederlo a prescindere dal tuo genere” dimenticando (politicamente, guarda caso) per quale motivo è meglio evitare. forse perchè si diviene vulnerabili e la cosa può portare dolori ben maggiori se persone con intenzioni poco nobili sfruttano questi dolori. persone che possono essere anche in famiglia, non necessariamente sconosciute. o persone che involontariamente, con un modo di fare incurante, possono ferire…
MA, quando c’hai la dottrina nazifem che martella… l’obbiettività è optional non pervenuto.
poi il resto, i “betaboy” si definiscono a conseguenza. “respingere il concetto di maschile / ridefinire quello che è maschile” (per loro)(che deve essere “portato a tutti”, perchè sono nel giusto)(curioso come gli assolutisti siano sempre nel giusto… proprio come le nazifemministe)
non giudicare il genere attraverso limiti, ma accettare le miriadi di modi per esprimersi. tu decidi il tipo di persona che vuoi essere.” che in una società come la nostra, che permette piacevoli divagazioni individualistiche… è comoda. ma tanto!

…e a proposito di genere/limiti, notizia di questi giorni di una poliziotta di torino, pestata a sangue da un aggressore: questa stava pensando di sparare all’aggressore per uscire dalla situazione di difficoltà in cui era finita senza scampo. MA ha avuto la fortuna di essere aiutata da 2 o 3 passanti. ma ehy!!! non giudichiamo il genere attraverso i limiti. auguro a nessuno di trovarsi in difficoltà e nel momento dell’aiuto avere a che fare con una persona che, limitata dal suo genere (fisico o mentale quale sia), possa rivelarsi non adeguato. “tutti dobbiamo fare quello che vogliamoooh!!1!!!

forse in questi ultimi punti è più visbile il limite, quasi ridicolo.
quel potersi permettere la pretesa, richiedere legittimamente il leggitmo, perchè si può concedere. al momento.
dimenticando che, se mai un giorno le condizioni sociali cambieranno, queste belle ideine, evaporeranno al primo problema.

poi vabbè.
i motti dei beta, come dei vari altri gruppi similari sono la solita fuffa banale che fanno lacrimare sangue alle statue atee… “le aspettattive tossiche di genere non dovrebbero contare.” la puzza d’infantilismo e vita agiata si sente fino a plutone mentre è in apoapside.

si ok, ma alla fine?

bhe… se da una parte si può anche notare come, DI BASE, tutti questi gruppi hanno le loro ragioni valide… ci sono due fattori che portano i vari gruppi in una situazione difficile. eticamente.

* la prima stà nella “degenerazione”.
chi più o chi meno in quei gruppi… è afflitto da questo corrompersi nelle idee, un decadimento della “ragione” e della logica, ma sopratutto della capacità di pensiero e nel valutarsi.
per alcuni è una questione politica, per altri è mentale.
…è anche vero che capita a tutti. ma… tra una persona di questi gruppi (quindi con la visione netta, estremistica ed indiscutibile) ed una “moderata” (no, beta e femministe ed incel NON siete moderati, fatevene una ragione)(moderata dovrebbe intendere una persona capace di mettersi in discussione, con un pensiero di base più equilibrato) la degenerazione è veramente grave. e nessuno di quei gruppi mi pare portato a valutarsi o valutare con cognizione critica. anzi, se la esaltano con il turbo e si mentono che è “…’na gioia”.
forse quelli meno afflitti da questa problematica mi sembrano i femministi e i MGTOW. ma poi bho… ammetto di non averli curiosati più di tanto… ed in ogni caso, anche i gruppi migliori hanno al loro interno sempre delle teste di merda che eclissano tutti.
insomma, il degenerare da pensatore equilibrato e capace liberamente di concepire anche l’errore proprio, è di un peso molto relativo rispetto a quello di una persona in quei gruppi (o contro quei gruppi).

* il secondo stà nella colpa.
non è curioso come per tutti questi gruppi, che non possono certo definirsi dediti alla ponderazione della logica (vedesi fare un mea culpa, sia mai), vi siano due pesi e due misure?
gruppo femminista: buoni e brave / gruppo beta: buoni e bravi / gruppo femministi: buoni e bravi. poi si passa agli (diciamo “maschilisti”) e… gruppo incel: merde, viglicchi ed assassini / gruppo MRA: merde, viglicchi e sessiti / gruppo MGTOW: merde, viglicchi e fascisti. etc etc.

e non sono io a farne una definizione provocatoria, ma basta farsi un giro nei vari media o con gooogle e vedere le opinioni dei vari siti che saltano fuori, nelle pagine indicizzate dai motori di ricerca e leggerne le valutazioni…

e quindi? dopo tutto ciò?

bhe, nulla. al massimo qualcosa si evolve. sperando in meglio e sperando di essere sopravvissuti.

…pensare positivo, sempre.

—–

nota di fondo.
è ferragosto.
femminicidi zero?
guardando alla cronaca nera pare di no.
…ma i blog nazifemministi tacciono… (in genere, fuori dai periodi vacanzieri compaiono ogni giorno almeno un 5 articoli femministi nuovi). eeeeeh, l’estate non aspetta, gurl!

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