quando il femminismo maltratta, ma è comunque colpa dei maschi.

in questi giorni, circola la news che vede la sig.ra Asia Argento come possibile aguzzina nei confronti di un ragazzo. pare abbia usato “la sua posizione di potere” per forzare questo ragazzo a fare sesso con lei… (buongiorno Weinstein!!!!)

ovviamente la Argento, da brava femminista, nega la sua partecipazione a questa violenza sessuale.

ovviamente le femministe ne prendono le distanze.
ovviamente le femministe ne prendono le difese.

…incoerenza ed illogicità?
benvenuti nel femminismo…

tanto per capirci… la signora Argento, paladina del movimento femminista “#metoo”… dal divorzio con il cantante bluevertigo “Morgan” (nel 2017)  ottiene il pignoramento della casa dell’ex maritopoi, visto che è lì sul pezzo… paga il silenzio del ragazzino americano che si era scopata, con 300.000$ (“ciao Morgan, ciao ai tuoi soldi”). 

il motivo di questo pagamento? bhe, forse perchè in california, per i maggiorenni, è illegale fare sesso con chi è sotto i 18 anni.

ed è a questo punto che la sig.ra Argento… una delle tante che ha urlato “oppressioneeeh!!!” per le varie violenze sessuali subite da lei ed altre nel mondo del cinema… viene scoperta “molestatrice”… una che abusa sessualmente un minorenne (nb: il termine violenza difficilmente viene usato dai media quando è una femmina che fà reato nei confronti di un maschio).

…ed è già un fiorire di scusanti nazifemministi:
– “la Argento ha fatto solo un peccato veniale, è lei la vittima! vittima di genere, vittima del patriarcato oppressivo!!!
– “chi viene stuprato, poi stupra… da vittima a carnefice!!! il risultato indiretto del maschilismo tossico
– “come Weinstein?!?!? quel porco misogino usava il potereeeh per far guadagnare alle sue vittime fama e ricchezza… il gioviniello americano non c’ha guadagnatoooh!!! quindi è chiaro che il ragazzino voleva scoparsela! ha avuto l’onore di intingere il suo pistolino!!! deve solo ringraziare per avere avuto una fica a 17 anni!!!
eeeeh… ma le cavallette poi!?!?!?
insomma… una valanga di giustificazioni che, per un maschio coinvolto nello stesso reato… MA COL CAZZO che sarebbero stati utilizzati.

insomma…
come al solito… l’ipocrisia femminista è SPETTACOLARE. (buongiorno #shetoo)

…ma tutto questo è acqua di rose confronto alla faccenda Reitman / Ronell.

passata in sordina da noi, ma soprattutto passato in sordina nel mondo anglosassone perchè la carnefice (femmina) abusa di un maschietto… ecco a voi:

la storia di Reitman e della Ronell.

Nimrod Reitman è uno studente presso la New York University. Avital Ronell è una professoressa di tedesco, letteratura comparata e inglese alla New York University.

nel 2012, la insegnante Ronell e lo stundente Reitman sono in francia. qualcosa però non va come dovrebbe andare… ed anche di ritorno a New York, le cose continuano ad andare come non dovrebbero andare…

secondo Reitman, la Ronell molesta sessualmente il ragazzo: ci fanno sesso.
PARE.
(chissà… senza prove è difficile valutare. o FORSE avrà conservato le prove… tipo vestiti o lenuzoli come fece la lewinsky… coooomunque: la cosa continua così per tre anni.
e tanto per fare il quadro della situazione… lui è uno studente di circa 20 anni, la professoressa è sui 60 anni. il tutto prosegue sia fisicamente sia via messaggi.

e lui? beh lui non oppone resistenza, perchè “non vuole fare sceneggiate” e perchè “lei è influente” (essendo lui “intento a completare gli studi”… ci siamo intesi no?).

tuttavia, arriva il giorno in cui lui denuncia lei. dopo tempo, quando appunto lui lascia l’università, Reitman segnala questo problema alle autorità.
conseguenza? la professoressa viene temporaneamente sospesa.
(tanto per essere chiari… questo accade PRIMA dei movimenti #metoo…)
fin qui… la storia sembra una delle tante storie già sentite. una persona subisce degli approci amorosi non richiesti e graditi da una persona che esercita un potere di posizione.

altro elemento interessante:
la professoressa è lesbica (e queer?) e… femminista.
lo studente è solo un gay, a quanto pare sposato con il suo marito.

…e quando “il mondo” viene a sapere di questa denuncia… di una gay molestato da una luminare femminista… intervengono a bomba le associazioni femministe che si sentono violentate da queste accuse sessiste da parte di un uomo (!) nei confronti di una professoressa femminista (!!!), una luminare nel suo campo e umanamente squisita (cit.).
quanto accaduto alla professoressa, secondo le femministe, è un attacco, sopruso e prepotenza. senza contare che le accuse inflitte… potrebbero minare il prestigio della professoressa stessa, come anche la sua brillante carriera.
ad aggiungere gravità, è che questa denuncia viene perpetrata tramite i canali usati dalle vittime di violenza sessuale, ovvero il Title IX (US federal civil rights) noto per essere lo strumento principale del femminismo per portare alla luce dalle molestie ad altri fatti gravi. una volta diffusa la notizia, gli interventi nazifemministi per supportare la Ronell, non si fanno attendere:
* Diane Davis (post-structuralist rhetorician and professor of Rhetoric and Writing, English, and Communication Studies at the University of Texas at Austin)(non l’avrei mai detto!!!) parte in quarta per difendere la collega e per lamentarsi con disprezzo di come sia gravissimo che il Title IX sia stato usato per attaccare una femminista.
* Dana Bolger, nota per il suo “Know Your IX” (insegna agli studenti i loro diritti)(porcamiseria!!!) lamenta il fatto di dover vedere il Title IX usato contro le donne. la sua dichiarazione: le leggi del Title IX, sono di norma utilizzate dalle donne per le molestie/violenze ricevute, come nei campus. è strumento usato per proteggere femmine da maschi molestatori oppure per proteggere maschi da altri maschi molestatori. un uso diverso, è veramente ignobile.
* Judith Butler, autrice del libro “Gender Trouble”, filosofa post-strutturalista statunitense (wuelha! mica pizza e fichi eh!), che si occupa di filosofia politica, etica, teoria letteraria, femminismo e teoria queer (apperò!!!)(dal 1993 insegna al dipartimento di retorica e letterature comparate all’Università di Berkeley)(ciumbia!) è tra le prime a firmare una lettera “di sostegno” alla collega accusata. lei insieme ad altri studenti.
nella lettera si lamenta di come alcuni individui abbiano creato questa campagna discriminatoria contro la professoressa, solo per intascare solo soldi!!!11!! gomblottoooh!!!
* infine è la Ronell stessa che spende un commento per l’allievo: innanzitutto rimanda al mittente le accuse, secondo lei sono un bieco tentativo per screditarla. poi si domanda perchè Reitman ha speso così tanto tempo per decidersi per accusarla (i fatti risalgono al 2012, poi lui ha completato gli studi dopo di che ha proceduto con la denuncia)… ma soprattutto commenta lo scambio di mail/sms, dove lei chiarisce che il suo approccio era dettato dal fatto che trovava lo studente un “miserabile, un frustrato che ha capito di non essere abbastanza intelligente”.

ah.

quindi si parla di messaggi?

i messaggi inviati dalla professoressa allo studente… bhe si descrivono da soli. si passa da un “il mio sbalorditivo e bellissimo Nimrod” a “il mio più adorato” o anche “dolce tenero bimbetto” fino ad uno stracomico messaggio: “cock-er spaniel”. Cocker Spaniel è una razza canina… ed in inglese Cock è inteso come galletto. o anche cazzo. cock-er spaniel diviene una sorta di “cazzetto cagnolino” o “il cagnolino cazzetto”. quindi abbiamo lei che nega l’invio dei messaggio… per poi venire subito smentita dalle indagini (ricorda la Argento?).

* nota di contorno: la sospensione della professoressa Ronell… questa volta viene tenuta praticamente nascosta. se normalmente l’accusato di molestie passa prima la gogna pubblica, prima di arrivare ai tribunali, in questo caso l’accusata rimane defilata fino a quando iniziano le magagne processuali vere e proprie, in cui si scopre il nome dell’accusatore (protetto fino quel momento dal Title IX)
* altra nota: il portavoce universitario, prende subito le difese dell’accusata, tuonando anche una sorta di avvertimento/minaccia nei confronti di Reitman, che a suo dire ha fatto denuncia solo per spillare qualche milione di dollari. commenti simili si sono mai visti a parti invertite? quando un professore è accusato da una lei, si è mai visto il portavoce fare dichiarazioni simil…? cosa? no???? ah! ma guarda il caso… strano eh? giàggià.
* nota finale: interessante notare come, se uno studente viene invischiato in questioni legate a violenze sessuali, finisce direttamente espulso (prima ancora di arrivare a processo!)(processo che se poi dimostra la falsità delle accuse… bhe… amen per l’espulsione! lo studente NON continua più gli studi… mentre la calunniatrice ne esce al massimo con una ammenda… tanto non ci sono conseguenze penali contro le calunniatrici)(“eh ma non ci sono leggi che proteggono le femmineeeh!!!!” sisi certo)(o nel caso di professori, dove questi vengono invitati a licenziarsi “con onore” , al posto di farsi licenziare…)(licenziamento che implica il fatto di avere la carriera distrutta).
in questo caso, l’università si trova una femmina ad essere invischiata in questioni legate alle violenze sessuali e… alza le spallucce!!! amen! anche perchè la potente cricca nazifem e tutto il plotone legato direttamente o indirettamente alla professoressa… detta le regole come meglio vuole: una lei ha fatto violenza? ma è un complotto maschilista ovviamente!!!!

ed questo punto, ricordiamolo… il femminismo vuole la parità nei sessi e non cerca di svantaggiare il maschio!!! nooooooo… ma certo!!!! ahahahahahaha.

ad oggi, con una maggior chiarezza delle varie accuse tra questo studente gay e questa professoressa femminista… alcune femministe… notando la posizione scomoda intrapresa dalle prime femministe intervenute, incominciano a fare orecchie da mercante per vendersi innocentieeeh ma per una femminista che si comporta male… non significano che siano così tutte le altreeeeh!!!

ah. 

ma quando si afferma lo stesso concetto a parti invertite, tipo “non tutti i maschi sono stupratori, la cosa non funziona ed anzi… è assolutamente sesssita, violento e misogino! ma guarda un pochetto il caso!!!! in quel caso arriva subito la contro risposta isterica nazifem:”dovete assumervi le vostre responsabilità storiche oppressive, porci misoginiiiih!“. nel caso della professoressa invece, usare la stessa scusante “non tutte le femministe sono così” è lecito!!! con i maschi no, con le femmine si!
…la coerenza -spettacolare- feminista.
quando la gestapo femminista ha da ricordare che i maschi sono stupratori oppressori misogini violenti patriarcato cancro… bhe è affermazione sacrosanta dovuta!!! ancor di più… quando l’accusato è maschio, questo viene sentenziato colpevole ancora prima di arrivare ad un processo. quando l’accusa è per una femmina femministaquesta è innocente a prescindere!!!!! ahahahahahaha. all’improvviso e del tutto casualmente, l’accusata di molestie prevede l’iter “si è innocenti fino a prova contraria“.

ma guarda la combinazione!

e quando alcune femministe, notando l’immensa ipocrisia, quel puzzo che non si può più nascondere perchè fetido in maniera inumana… provano a rivendersi come vittime “eh ma alcune mele marce ci sono ovunque, anche nel femminismo!” beh… tralasciano che le mele marcefino a qualche momento prima, erano considerate le luminari, le menti femministe eccelse da cui impararema appena queste mele marce la fanno fuori dal vaso, vengono scaricate dalle femministe stesse come si butta la spazzatura… perchè la sorellanza viene prima di tutto. quindi… se alcune, che fino ieri erano delle luminari, con il loro comportamento portano cattiva pubblicità… allora… affanculo le sorelle, conta solo il movimento femminista.

perchè la sacra regola non deve essere mai messa in discussione:

il femminismo non deve essere mostrato come carnefice. il femminismo deve essere mostrato SEMPRE E SOLO come vittima.

ah…  un’altra cosa…

com’è che chi si permette di domandare ad una femmina vittima di violenza sessuale “perchè c’hai impiegato tanto a denunciare?” (buongiorno sig.ra Asia Argento) è subito una pioggia di merda, insulti, misoginia, violenza, patriarcato time, maschilismo, machismo, maschi merda… mentre se fanno lo stesso le esponenti del femminismo… è una cosa dovuta e conquista sociale?!?!?!!?!??! 

ah si! perchè… 

we-all-can-do-it

🙂

perdinci bacco! nazi femministe professoresse di genere che fanno la morale sui termini “giusti” da usare, la morale sui maschi carnefici, la morale sui maschi oppressori, la morale sul femminismo futuro dell’universo perchè giusto… e poi si scoprono carnefici, quanto (se non peggio) di chi lottano!

image

lascio a parte, la chicca finale.

alcune femministe, vedendo tutta questa pila di merda che tanfa e rende INVENDIBILE il femminismo stesso… provano a giocare d’anticipo con dichiarazioni epiche, per provare ad arginare questo disastro etico del femminismo stesso. e così sono già partite alcune stupendissime litania modello “ah poverini i maski!!! non svalutiamoli, non cerchiamo facili ironie sul fenomeno della violenza sessuale ad un maskio da parte di una femmina!!! è una cosa importanteh!!!!! NON FACCIAMOLI SENTIRE SOLI ED INCOMPRESI!!!!!!

cioè… ma per piacere! un minimo di coerenza… dai! rivendersi modello “crocerossina” quando fino ieri il femminismo era a sentenziare “maski merdaaah!!!!” ma… è l’inno finale alla falsità! ma dai! ahahahaha. imbarazzante!

ma poi… il “soli ed incompresi” …è incredibilmente imbarazzante. se c’è da scegliere tra solitudine o compagnia femminista…….. meglio il vuoto dell’universo. e per l’eternità, oltretutto. e per quanto riguarda la comprensione femminista per i maschi… si ciaone! sarebbe meno inquietante vedere il papa pregare satana in un pentacolo di sangue in piazza san pietro.

che poi, a dirla tutta… ma veramente le femministe si sopravvalutano in tal modo? le femministe credono VERAMENTE che i maschi abbiano bisogno del loro aiuto, della loro vicinanza, della loro comprensione?!?!!?!?!? i maschi hanno bisogno del femminismo come la mucca ha bisogno del macellaio.

buongiorno femminismo.
buongiorno carnefici femministe.

🙂