i “100 liked” di tinder umiliati pubblicamente dalla femminista (…)

Natasha Aponte. modella e (wannabe) attrice. e fin qui… un bel machissenefrega? curiosando nei vari profili… si trovano varie cosette interessanti per inquadrarla un attimino meglio. si definisce:

premesse interessanti. wannabe attrice che mira alla fama e nazifemminista… è un po’ come cospargersi di benzina mentre si fuma.

in ogni caso… la fama la ottiene qualche giorno fà.

grazie ad una trovata troppissimo divertente, riesce a dare incontro a centinaia di uomini nello stesso luogo alla stessa ora, grazie al “matching” di Tinder.
Tinder è un’applicazione del cellulare, permette di conoscere altre persone. principalmente a scopo amoroso, ma anche per sesso o amicizia. il match di tinder è quando due persone mettono “like” a vicenda. notare che tinder funziona ALLA STESSA MANIERA sia per maschietti che per femminucce… che tu sia femmina o maschietto, metti like se ti piace la persona proposta. se poi a piacerti sono le tette o i soldi con cui si lava il personaggio di turno, o se ti attrae la descrizione “sono una dottoressa con 4 master ed un ospedale” anche se questa ha 3 braccia, 6 occhi, niente pelle ma squame… bhe, questi SONO SOLO AFFARI TUOI. scelta tua. come nella vita.
non è la vita che ti ha imposto di accettare questa figura o scartare quell’altra. NO. solo tua. (poi vabbè, se te la vuoi raccontare, bhe… c’è il nazifemminismo per questo)

quindi ricapitolando: la giovine, mette like a muzzo a centinia di profili e visto che le femmine ricevono dozzine di like come nulla, fà presto a fare decine e decine di match. forse un centinaio. un centinaio di ragazzi a cui viene data un appuntamento con data, ora, luogo, uguale a tutti (ovviamente a loro insaputa), in un luogo pubblico (una piazza).
e le dozzine di maschietti che si presentano, ignari, incominciano a fiutarla la cosa… perchè la novella star femminista, prende la parola da un palco (preparato prima) ed inizia una sorta di comizio: “oh caspiterina, è un app così difficile!!!11!!!11 ma se porto tutti i ragazzi nello stesso posto/momento magari posso vedere come vanno le cose!!!! ihihihihi

apo

in sostanza, non detto ma inteso: siete qui perchè vi ho messo like a tutti. ma se io vi ho messo like è perchè VOI mi avete messo like. e perchè mi avete messo like? ma perchè VOI mi avete oggettificata. quindi siete dei sessisti maschilisti oppressivi. 

alcuni maschietti trovarono la cosa LEGGERMENTE oltraggiosa. dall’inganno all’essere filmati contro la loro volontà, all’essere messi in cattiva luce. altri, invece, trovano divertente la cosa…
cosa che diventa una competizione in loco, diretta dalla Aponte, controllata da alcune sexy arbitre ed alcuni buttafuori grossi come gorilla. che guarda caso sono afro americano. (quando sei femminista e lotti contro i pregiudizi… cosa ci può essere di meglio….. ops…)

una volta ordinati i maschietti (alcuni lasciano, altri se ne vanno, altri semplicemente rimangono a guardare quelli che stanno al gioco, probabilemente rimangono in gara perchè provano a fare  buon viso a cattiva sorte) la Aponte inizia lo show: messi in fila i pretendenti, scarta per il look, aspetto o per motivo personale.

ma …un attimo. la Aponte non aveva già fatto selezione su tinder, mettendo like e quindi arrivando al “matched”…???? e ora fà ancora ULTERIORE selezione? ah si… quando sei un maschio privilegiato questo è il minimo. femminismo docet IN DIRETTA.
eccosì di nuovo al lavoro! scarta o promuove (pubblicamente… ovviamente)(“è solo un giocoooh!!11!!!!!“)(gioco si se sono i maschi ad essere umiliati… fossero state femmine ma sai i casini?)(ma vabbè, la classica ipocrisia femminisma).

comunque… ed i promossi?
alla sfida seguente!!!
la gara per chi corre più veloce. e poi chi fà più flessioni. ahahaha che divertente! e poi vediamo se sanno ballare come scimmie… ahahahaha, si ballano come scimmie. e poi… bhe…. rivela che su tinder manco era lei a messaggiare: aveva assunto 50 dipendenti (filippini di turno…) ad aver chattato con gli spasimanti per tutto il tempo prima di arrivare alla piazza. ahahahaaha che simpaticissima!!
ma comunque, le selezioni procedono ed arriva ad un gruppo finale ed alla fine… al migliore. che poi non si rivela di gusto.

ma… bwhahahahaha.

vabbè. qui finisce la storia?
eh no.
perchè ci sono un po’ di altre nozioni interessanti rimanenti. partiamo dal principio:
Natasha Aponte… la cattifa femminista che organizza tutto questo?!?!?!?
poi uno guarda un pochino meglio e vede al fianco di lei sempre un tizio…

rbna

il fidanzato? NO!

il tizio è Rob Bliss.
Rob Bliss_edt
il nome forse non dirà molto… ma forse dirà qualcosa un titolo di un SUO filmato di sua idea: “10 hours of walking in NYC / sexist harassment” (ragazza cammina a NY per 10h – molestie verbali sessiste)

si, era la tizia a cui dicevano “oh bella!” . sessistissimooooh.

Shoshana Roberts_edt

eh già…
perchè Rob Bliss è “un creativo” e la sua agenzia “produce”.
e dopo aver prodotto le 10h di NY, bhe… inutile dire che ha ottenuto e guadagnato una notorietà, prestigio e pubblicità nel settore lavorativo che è come trovare il petrolio. tanto che, per la sua bravura… è stato invitato a convegni di ogni dove, per raccontare come ha fatto cosa quando e perchè.
si, insomma, c’ha guadagnato un botto.

MA… un attimo.
chi ha avuto l’odio come reazione a quel filmato femminista… chi ha insultato? bhe… ha insultato LEI: Shoshana Roberts. attrice anche lei. attrice come Natasha Aponte.

SOLO CHE… bhe la Roberts ha denunciato Rob Bliss, perchè questo ha messo il filmato online senza il permesso della ragazza… ma soprattutto per aver usato l’immagine della ragazza per aver creato tutto quello “scandalo” cosa che lei non desiderava moltissimo…

wops.

ed è qui che stà tutta la questione.
si perchè ecco… entrambe le ragazze ORA sono diventate figure DA ODIARE.
e sono odiate TANTO.
basta fare un giro su internet. gli insulti per le 2 ragazza… dire che si sprecano è niente.
ma “se per la Roberts” le accuse erano di essere andata apposta in luoghi dove non regnava certo l’educazione (si trattano di quartieri di estrazione sociale… bassa) per fare retorica femminista (mi dicono “oh bella!” che brutta la mia vita da oppressaaaah!!!)… in questo caso, per la Aponte di tinder… è molto peggio… perchè, si dichiara femminista e và a ingannare e deridere 100/150 spasimanti PUBBLICAMENTE (e nota: derisi non solo in quella piazza… ma SOPRATTUTTO su internet) che non avevano fatto altro che mettere like su un programma d’incontri.

gli insulti che si stà prendendo ora la Aponte, sono una sassaiola continua.
ma il fatto è che NESSUNO (o quasi nessuno) ha di che dire nulla al buon e simpatico Rob Bliss. perchè NESSUNO HA DA SAPERE CHE E’ LUI AD AVER IDEATO QUESTI FILMATI.
ehggià.

perchè lui, Rob Bliss, conscio di come funzionano le cose, stà bene in secondo piano!!!! (ciao femminismo!)

si mostra quel tanto per guadagnare di pubblicità MA non quel troppo per essere addocchiato dalla massa, massa che rabbiosa… non pensa molto ma odia tanto.
così l’odio lo prendono le due ragazze. le femmine, una sorta di parafulmini 🙂

bravo Rob, tu si che sei un vero femminista.

ma se nel primo video, le 10h per NY, le reazioni avevano un senso (si può disprezzare il femminismo, ma sarebbe educazione non importunare a cazzo le persone)… questa volta il buon Rob ha un pochino messo il piede in fallo. la provocazione di tinder… non è stata gradita da molti e lui stesso è finito addocchiato dalla massa che odia.
ed ora riceve anche lui qualche insulto.
poverino 😦

poi c’è una questione “etica”.
si, insomma… quei maschi di quella piazza, non tutti ma un tot si, sono rimasti in contatto… e non per scambiarsi foto di micetti divertenti. avendo sperimentato un inganno e derisione gratuita, hanno incominciato a chiedersi “ma a noi? non c’è qualcuno che… bho, tuteli?
bhe, si dà il caso che (è un dato oggettivo) i gruppi tipo MRA/MGTOW e compagnia, vedono il numero di iscritti aumentare. e non di 1 o 2 utenti. si parla di 500 a botta. cosa che i gruppi femministi, giorno dopo giorno, NON fanno. manco quando succedono violenze, stupri, omicidi.

questo, nonostante i media siano comunemente controllati dalle direttive femministe. corriere, repubblica, ilfatto in italia sono un esempio, all’estero (occidentalizzato) è simile. nonostante questo controllo nel parlare unidirezionalmente ed ossessivamente del femminismo “vittimistico” , i risultati sono peggiori con il progredire del tempo. le reazioni (o per meglio dire, gli insulti”) sono sempre lì, e secondo mia idea… aumentano.

quindi cosa abbiamo? un tizio che usa il femminismo per fare soldi. 2 attrici USATE che diventano parafulmini (ciao femminismo), maschi usati come al solito come carne da cannone mediatico ed il femminismo che ottiene sempre più odio.

và tutto bene eh…

🙂

ah si dimenticavo il video:

è femminismo time 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...