notevoli risultati femministi recenti

partiamo subito con il meglio:

l’ennesimo ghiotto e stupendo caso di suicidio maschile, post “accuse violenze sessuali #metoo”.

eh beh, qui la cosa è gustosa.

protagonista è tal Zoe Quinn.
finita sotto i riflettori per essersi dimostrata una che dava il culo (letteralmente) per aver ritorno di visibilità mediatica (scopava tizi vari nel marketing, che per lei, sviluppatrice indie di videogiochi, è tutto), quando scoperta dal fidanzato (che ha preso la cosa un pochetto male visto che ha pubblicato il tutto nelle varie pagine facebook / tweet) … la cara Zoe ha usato la carta “vittimismo” e beh, le femministe sono arrivate in tempo zero.
tutti coloro che accusavano la tizia di essere una schifosa merdaccia, traditrice oltretutto, sono stati accusati dal ciclone mediatico femminista di “molestie, trollaggio, misoginia“.

ma siamo SOLO all’inizio.

la gang femminista tira fuori un vespaio immondo ed eccoti spuntare dalle varie Zoe (si perchè a ‘sto punto… altre Zoe di turno si uniscono) con accuse di stupri e violenze sessuali da parte di *ma guarda il caso* sviluppatori di giochi rivali.
e le accuse sono tutte ben accolte dal femminismo.

perchè sappiamo che per il femminismo, l’accusa di violenza sessuale è a prescindere vera.

se credete io stia scherzando, v’invito a cercare tanta bellezza nei vari motori di ricerca e scoperchiare il vaso di pandora e vedere quanta merda ribolle nei crani femministi.

ma torniamo a Zoe.
ogni accusa tirata fuori da questa bellissima persona… beh… era “vera” ed oltretutto era esposta al “plateu” mediatico come un patibolo medioevale. (perfetta rappresentazione del femminismo).

e chi ci finisce di mezzo tra i tanti c’è anche tal Alec Holowka.

a questo punto le cose precipitano in peggio.
nella canonica caccia al colpevole maschio merda stupratore, in un ambiente folle e malvagio quale è quello femminista nel distruggere i maschi, anche i colleghi di Alec (per salvarsi la pelle)(nel vero senso della parola) hanno iniziato a fare muro e prendere le distanze. (come per tutti i regimi, chi deve sottostare cerca di sopravvivere… ed a volte… per sopravvivere si sacrifica anche gli amici)

riassumendo, la cara Zoe Quinn ha usato “modalità femminismo” e:
– frigna vittimismo
– guadagna visibilità
– accusa impunemente di fatti gravissimi tal Alec.
– Alec, ormai relegato e con le accuse finisce in depressione
– Alec viene sommerso di antidepressivi dalla psicologa di turno.
– Alec si suicida perchè si ritrova infamato e con la vita distrutta.
– Quin e tutto il femminismo si rivendono comunque come vittime. LORO!!!! (per un maschio che si suicida… eh vabbè! parliamo di cose veramente serie come il patriarcatooh!!!11!!)

da qualche giorno, gli account di Quinn non sono più raggungibili.
motivo? si è cancellata. e perchè si è cancellata? ma perchè oppressa dagli haters!!! (invito a fare una ricerca su goooooogle. tutti intitolano “haters contro la povera sviluppatrice)

eccosì mentre la sorella del suicida si affretta a scrivere via twitter che “mio fratello voleva bene a Quinn, aveva sempre avuto pensieri suicidi, voi haters usate questa tragedia per scopi politiciiih!!!!111!” (quando anche il legame di sangue è merda ed il femminismo è tutto) il fratello di Alec, lascia online una versione un attimino diversa ed a questo punto inquietante. una versione che non è proprio uguale a quella della sorella femminista. tanto alla sorella… che cazzo glieffrega, ha un parente patriarcale oppressivo de meno… ce ne fossero di occasioni simili per ogni femminista!

e ovviamente, quando i media sono dominati dal femminismo… come t’intitolano il suicidio?

Dev Alec Holowka muore.

ah.

stupendo.

“il femminismo vuole solo parità e non odia i maschi!”
“maschi tutti pezzi di merda! maschi tutti stupratori!”

eh si…

we-all-can-do-it

******* ******* ******* *******

ma lasciamo perdere cotanto splendore e passiamo a qualcosa di MEGLIO.

da un suicidio di un maschio pezzo di merda… ad una femminista pedofila.

julia vickerman era la creatrice di uno show tv per bambini. tal “dodicenne per sempre” (12 Forever). questa, un bel giorno, viene ringraziata per i suoi servigi e lasciata a casa. credo senza rinnovo contrattuale.

poi ti passa il tempo…
ma tanto…
…e qualcuno trova sul twitter della vickerman, robe che… beh… se fossero state scritte da un maschio… sarebbe intervenuto l’esercito con le bombe al napalm.

la cara Julia ha un sacco di pensieri e commenti pro pedofilia. ammira i bambini, sogna di poterci avere a che fare (no, non per giocare a pallone) e tutto il resto.
i tweet vengono salvati ed incominciano a girare.
Julia a ‘sto punto, chiude tutti gli account.

e niente. così finisce la storia 🙂

e qui si ritorna ALLE SOLITE.
come procede il femminismo? sdrammatizzare e sminuire le proprie carnefici per poi ripuntare: siamo NOI le vittime, il patriarcato crea mostri.
e per questo caso? beh, la cara julia è chiaramente vittimia del patriarcato! è sicuramente malata!!! necessita di aiutoooh!!!! e poi per una volta che è una femmina!!!!!!!!! e le cavallette poi?!?!?!?!

è sempre la solita procedura.
è vittima.
è malata.
ha bisogno di aiuto.
eh ma comunque i maschi.
le femmine non lo fanno e se lo fanno non ci sono statistiche e se VOI tenete le statistiche allora sono inaffidabili perchè lo dice il femminismo (invece se le statistiche le tengono le femministe stesse allora queste sono affidabilissime come si è sempre visto)(specie quando l’Istat si ritrova statistiche femministe sfalsate perchè chi le ha condotte è una nazi femminista… ed ha forzato i dati per il credo religioso femminista stesso… eh? qualcuno si ricorda la cara Linda Laura Sabbadini????)

lo si vede da SEMPRE.
una femmina combina qualcosa di illegalissimo? cascata di scusanti.
stesso evento compiuto da un maschio? PATRIARCATOOH! SESSISMOOOH! VIOLENZAAAH!!!!11!!1!ӣ!

e tanto per… quanto deve essere piacevole per una femminista fare un giro nei vari social group tipo reddit & co e leggere di parenti che si sfogano online perchè si sono ritrovati figli suicidi perchè molestati da questa o quella tizia?
se non è vittoria femminista questa, non saprei come altro definirla.

tanto per ricordare:

Justice+is+blind_ae3849_5836095

maschi tutti pezzi di merda. il femminismo vuole parità e giustizia

marmotta

******* ******* ******* *******

visto il tutto, stemperiamo un attimo la situazione.

parliamo di sport?

per il femminismo avere atlet* trans è giusto.
per il femminismo avere atlet* trans è sbagliato.

epico eh?
è SEMPRE epico quando si parla di femminismo.

con l’introduzione dei trans nelle loro categorie *ideologiche* e non legate al DNA (ero maschio ma mi sento femmina, quindi gareggio con le femmine)(viceversa) s’incominciano ad intravedere in certi settori dei risultati… COMICI.
stupendi.
in america ci sono stati personaggi che hanno STRAvinto nel ciclismo, nella corsa sprint, atletica. e poi il meglio: boxe ed MMA.
ma se nelle prime categorie, tutto sommato, la lotta è stata solamente patetica… in settori “fisici” di contatto… è stato un massacro al punto che molte persone sono rimaste piuttosto infastidite.

se il corridore femmina (ma XY) arriva con un paio di sec di vantaggio sulle altre (XX) in uno sprint dei 100 o 200 mt… beh… vabbè. è come rubare un lecca lecca ad un bimbo.
ma quando in MMA vedi una combattente pestata a sangue da una figura che si spaccia per femmina ma ha una gabbia toracica grossa il doppio dell’avversaria e due spalle che ci potresti parcheggiarci sopra un TIR… beh… lascia un attimo disorientati.
…e credo che disorientate lo siano anche le varie atlete spaccate dalle legnate prese… che tanto femministe ora non lo saranno più tanto.
vi ci è voluta qualche mazzata per capire “eh ma siamo uguali” eh?

poi vabbè… quando si leggono le spiegazioni pseudo scientifiche femministe pro trans che ti spiegano il livello percentuale accettabile del testosterone o delle molecole X… e poi vedi uscire una mezza sfasciata… forse accetti la realtà di quante STRONZATE il femminismo riesca a produrre impunemente.

ora, io capisco che i trans vogliano gareggiare. ne hanno tutto il diritto. FORSE però, sarebbe ideale inserirli laddove compete loro.
a meno che, a loro interessi solo vincere facile.
proprio come le femministe.

io aspetto con fervore il momento magico in cui ci saranno persone che, boh.. chessò… sentendosi cavalli, vorranno gareggiare contro cavalli negli ippodromi. un momento stupendo che verrà superato dagli stessi quando frigneranno per il gap e faranno l’unica cosa femminista possibile: lagnarsi, protestare e frignare ingiustiziaaah!!! “eeeh i cavalli sono privilegiati è ingiusto”

è il festival del “FACCIAMO COME CAZZO CI PARE” tanto me lo permette impunemente il femminismo, quindi ma che cazzo me ne frega.

l’importante è maschi tutti pezzi di merda / maschi tutti stupratori / il femminismo vuole parità e giustizia.

5 pensieri riguardo “notevoli risultati femministi recenti

  1. La Vickerman è tornata on-line e sapete cos’ha detto? “Ehi, scherzavo. E comunque son passati 10 anni, non devo mica scusarmi”. Ma vaff

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