Cardi B, Bill Cosby ed i double standard femministi.

due elementi tanto differenti ma accomunati da un solo fatto: drogare le loro prede.

ma partiamo dal più famoso, Bill Cosby:
cosby
attore, ad oggi incarcerato con una pena tra i 3 ed i 10 anni per stupro. all’epoca dei fatti, dagli anni 60, narcotizzava le sue prede e le violentava sessualmente. il totale delle vittime pare si aggiri a 50 vittime.

ed ora, veniamo alla seconda figura, tal Cardi B:
cardib
rapper, ad oggi… rapper.
diviene ulteriormente famosa quando si mette a sclerare online… e nello sclero “espleta” una perla non indifferente. origini “povere” blah blah blah, il passato da gangsta, il passato da spogliarellista… e lei che drogava i suoi clienti per rapinarli, in modo di finanziarsi per la sua carriera di cantante.

edit 22 dic 2019: si scopre che la buona Cardi pagava trans per stuprare le sue prede (si insomma, sfondare il culo della preda con il cazzo di un altro)(beh quando sei femminista questo è il minimo. far fare il lavoro sporco agli altri e sentirsi innocenti. tanto che il femminismo ora cosa dice: ha sfondato lei i culi altrui? MA CERTO CHE NO!!!! quindi non è una stupratrice!!!!!)(lo ha fatto fare ad altre persone, come i mandanti della mafia, da perfetta vigliacca. vigliaccheria omnipresente nel femminimo, al solito) per poi registrare le scene e ricattare le vittime.

eh si.
drogava i clienti, li derubava, li FACEVA stuprare e li ricattava.
ma lo faceva per diventare cantante!!!!
e fortunatamente (per i suoi clienti), solo quello… fosse stato per diventare president* degli stati uniti d’ameriGa magari li avrebbe sgozzati tutti.

ma senza contare come lei sia mandante di stupri e ricatti, guardando SOLO al drogare e derubare… rimane reato. anzi, reati.
ha fatto del carcere anche solo per quello?
ma ovviamente no! manco ci sono state indagini…
qual orribile pensiero misogino!!!!!

l’ironia della sorte è che sta Cardi B, esce con questa perla DOPO i fatti seguiti nel caso Cosby. tanto a dimostrare come femminismo sia sinonimo di “ce ne sbattiamo il cazzo e facciamo come ci pare impunemente, anche dovessimo contraddirci nei fatti”

per ricapitolare:

Cosby è uno stupratore, Cardi B è una ladra, mandante di stupri e ricattatrice. Cosby è giustamente in carcere. Cardi B è accolta come una che è sopravvissuta al ghetto ed ha avuto successo, interviste e offerte di lavoro nello show business e diviene persino esempio di emancipazione femminista.

PORCATROIA!

io capisco che la gente del ghetto non siano stichi di santi… però quanto fatto rimangono reati anche se questi vengono perpetrati ai danni dei peggio individui, tipo papponi, mafiosi, o anche padri di famiglia che vanno a cercarsi le prostitute…

RIMANGONO REATI in quel magico mondo della coerenza. quel magico mondo che non è mai appartenuto e mai apparterrà al femminismo, che a seconda di quello che torna comodo… dice o attua.

tant’è che si dice del femminismo: due pesi e due misure  per far notare la mastodontica ipocrisia nel giudicare o maschi o femmine. e questo è l’ennesimo caso.

e cosa ha prodotto e cosa vende il femminimso? il classificare “maschi tutti pezzi di merda stupratori” e “femmine tutte vittime oppresse“.

vogliamo degustare qualche altro esempio?
si viene a scoprire adesso che, un anno fa, una coppia lesbica (Jennifer e Sarah Hart) hanno drogato i figli (6 orfani adottati), caricati in auto e si sono lanciati tutti assieme appassionatamente in un suicidio di massa in una delle strade californiane che costeggiano l’oceano.
alcuni corpi sono stati ritrovati settimane dopo nell’oceano.
eh si.
e… perchè? beh… presumibilmente perchè rischiavano di ritrovarsi nei guai per un’indagine (o più) di maltrattamenti su minori. cosa che avrebbe comportato l’addio ai sussidi. ciaone ai soldi. e visto che le femmine sono sempre il meglio a detta del femminismo… se non ci stanno i soldi… cosa c’è di meglio se non suicidarsi?!??!!? suicidarsi… uccidendo i figli, ovviamente. vuoi che possano avere una seconda opportunità? sia mai! fregate loro, fregati i piccoli negretti mangiapane a tradimento.
e la reazione del mondo… e delle femministe? ma poverine le mammine oppresse dal patriarcato!!!!! erano in difficoltà!!!! perchè questo sistema maschilista oppressivo non aiuta le mammine che hanno bisogno di aiuto?!?!?!!?!?! OPPRESSIONEEE!!!!!

vogliamo ricordare i padri che uccidono e si suicidano, cosa guadagnano come commenti? “merda infame bruciate all’inferno, maledetti per l’eternità, il diavolo vi possa fare impazzire all’inferno! bestie! merde! infami!
lo fanno due lesbiche… e niente. che tragedia! 😦

il classico sessismo femminista.
in maniera ipocrita e patetica, sdogana il tutto con “ehy, ma entrambe le uccisioni sono fatti orrendi!!!!” (perchè in quei casi c’è sempre la femminista di turno pronta con il commento preconfezionato e riscaldato pronto a chiarire tanta superiorità intellettuale tutta presunta, mai dimostrata e sempre contradditoria).

qualcuno ha mai visto le stesse femministe commentare alla stessa maniera fatti contrapposti? la dove i maschi uccidono, le femministe sono subito sul pezzo, odio a volontà per quei maschi pezzi di merda e lacrime vittimistiche senza fine. quando capita di avere una femmina assassina… beh… calma… è tutto un gomblotto del patriarcato!!!!!! oppressioneeeeeeh!!!!

ma torniamo di nuovo in Inghilterra. the feminist land.
altro posto dove si è visto come se sei carina, hai un futuro da chirurgo, sei strafatta di cocaina, ammazzi di botte il tuo ragazzo e tenti di accoltellarlo… beh, con un futuro così brillante, non si può sentenziare per la prigione.nintchdbpict000355926701
si, lei è Lavinia Woodwarddispettosetta birbante, non lo fare più!

ed il popolo? per il popolo è tutto un “vabbè non lo ha fatto intenzionalmente!!!! poi era giovane… capitano gli sbagli”
ah.
e per le femministe, tutto questo… come si traduce?
beh, è una situazione evidente di come il patriarcato oppressivo nel potere giuridico abbia esercitato misoginia per la povera giovine! sempre a giudicare le femmineeeeh!!!! un chiaro esempio di come la violenza di genere viene esercitata!!!!! ma non vogliamo parlare della tratta e di femminicidio che quotidianamente appesta il nostro mondo occidentale!?!?!?!?!? CI STANNO UCCIDENDOOOOH!!!!!

per l’appunto, maschi pezzi di merda sempre e conunque. e femmine SEMPRE tutte vittime.

ma rimaniamo sul pezzo. continuiamo…

salta fuori in questi giorni come tal Katie Lomas, dopo aver avuto una discussione con il suo ex fidanzato, che l’aveva piantata per un’altra, decide di guidare l’auto… sopra il suo ragazzo. questo finisce in coma, con le ossa rotte e danni cerebrali. e per la giudice Samantha Presland? qual’è la sentenza? beh… entrambi fortunati! poteva finire peggio!!!!
e poi… la ragazza, la novella pilota di F1, si è pentita delle sue azioni!
inoltre è una mammina a tempo pieno! e non lavora!!!
e prova TANTO pentimento!
oltretutto quando si è messa alla guida, come poteva sapere di cotante conseguenze? non aveva la patente!!!!!!!
prigione? ma che scherziamo?!?!?!?!?!? questa volta si becca un gravissimo avvertimento di non farlo più! birba birba!
perchè alla fine… è stato un momento di follia!
comunque, io giudice, prendo nota dei fatti. ovvero che tu Katie hai sofferto tanto e so che non sei una che commette reati… tre vite non dovrebbero essere rovinate dalle conseguenza di una sola sciocca azione!!!!!
giurin giurello eh… non lo fare più!

(in corsivo le dichiarazioni paro paro del giudice mrs Samantha Presland)

quindi la cara katie esce dal tribunale tutta triste per quanto ha dovuto vivere in questi anni di processo:

katie_lol

CIAONE… COGLIONI

XD

fosse stato un lui a guidare sopra il corpo della sua ex, mandarla in coma con danni celebrali? vogliamo immaginare le reazioni popolari? e vogliamo immaginare a quanti ergastoli avrebbe dovuto far fronte il novello pilota?
si?
no?
ah ecco.

ora tornando alla Cardi B…

o meglio… se fosse stato UN rapper a commettere i fatti ed avesse detto “ho drogato le mie vittime, le ho derubate, stuprate con il cazzo di un altro, ricattate SOLO per pagarmi la carriera di cantante repper” il giro in prigione, sarebbe stato il minimogogna mediatica, poi, neanche a dirlo. un rapper! un cazzo di rapper che promuove misoginia in quei schifosi testi… che deruba le sue vittime per fare carriere?!?!?!!? SCHRZIAMO?!?!?!

beh… invece è una lei ad averlo detto e FATTO… e quindi… CIAONEEE!

è il solito principio femminista attuato nel mondo reale:
se a combinarla è una femmina… è scusata. non importa di cosa. la motivazione scusante femminista è puntuale e (ben più preoccupante) il processo di assimilazione all’innocenza della carnefice, è automatica. qualsiasi cosa questa possa fare, combinare o dire.

i magici double standrard femministi.

siamo ad un livello tale che, ormai, a fare notizia è quando una lei prende una pena proprio come un maschio. vedesi lady Gucci (Patrizia Reggiani). ed era il lontano 1994! o per i fatti di Avetrana, con le due finite all’ergastolo nonostante abbiano detto per spergiuro di tutto e di più per cavarsi d’impiccio.
ma le altre… madri che sfondano il cranio ai loro stessi figli o che accoltellano parenti… che ne combinano di ogni a destra e manca… del carcere tutto è un bel “boh!” oppure un ma poverine! ci si ritrova con queste figure che rubano, mentono, spergiurano e chi più ne ha più ne metta… e niente: come fiorellini persi in questa valle di lacrime maschilista misogina! vi sia un po’ empatia per loro, eh!!!!

con il femminismo che cavalca a testa bassa la carta magica del vittimismo.

addirittura siamo anche arrivati con le femministe “compagne” che denunziano il patriarcato oppressivo per quel tenero fiorellino innocente di Nadia Desdemona Lioce. vittima dello stato maschilista.
ma bene notare: vittima… solo lei ovvio… del suo compagno, altrettanto omicida… ma chissenefrega!
credete io scherzi? fate la ricerca su google e le trovate subito queste perle.

però ehy, c’è tanta misoginia!!!! c’è proprio tanto bisogno di femminismo eh!!!! 

patriarchy

da Jennifer Lopez a Ian Moix a Layla Moran: i “double standard” femministi.

qualche mese fa, tal Ian Moix (scrittore francese) faceva la sua dichiarazione: “le femmine dopo i 50 anni, per me sono invisibili“.

APRITI CIELO.

il delirio.

in questo mondo, dove è ammissibile SOLO l’opinione allineata alla propaganda femminista… un’uscita tale non può essere ammissibile. difatti la dichiarazione/opinione diede il via al delirio isterico feminista più scatenato. del tipo fare a gara a chi s’indigna peggio, frignando nella cameretta con buona pace dei poveri mici oppressi.

iniziò un fiorire di post scandalo nei vari blog femministi, in cui venivano snocciolati elucubrazioni su quanto il porco oppressore misogino maschio pezzo di merda privilegiato sessista opprimesse l’universo (femminile)(perchè interessa solo questo alle femministe, il resto… è merda).

insomma, indignazione pura al 100%.

inutile dire che la valanga di odio travolse Moix in un istante.

…l’ilarità della cosa è che mesi prima Jennifer Lopez aveva fatto una dichiarazione simile: i maschi prima dei 30? inutili.
…e le reazioni femministe? nessuna.
addirittura “alcuni” giornali… concordavano con la cantante/attrice, spiegando quanto vera l’affermazione, visto che prima di quell’età i maschi sono troppo impegnati a formarsi economicamente e lavorativamente (e questa era il concetto meno sessista)
e l’indignazione femminista per questo sessismo classista?

non pervenuta.

ah.

curioso.
pare ci siano due pesi e due misure.

la cosa mi ricorda come alcune cose avvennero in quel di Rio 2016. erano le olimpiadi ultrasessiste misogine. tanto per ricordare un minimo… erano le olimpiadi in cui, sostanzialmente, ogni istante era un problema di oppressione patriarcale.

* atlete in bikini? sessistissimooooh!!! maschi tutti pezzi di merda!
* atlete in burqa? oppressione sessistaaaah patriarcaleeeh!!!
* commentatrice Helen Skelton, definita sexy? sessistissimooooh!!! MASCHILISMOOOH!!!
*
Majlinda Kelmendi e l’altra atleta judo definite in finale come “catfight”? sessismooooh1!!
*
la nuotatrice vince l’oro (Katinka Hosszu) e si cita i meriti dell’allenatore maschiooooh?!?!?! SCANDALOOOH!!!! oppressioneeeh!!!!
*
Katie Ledecky vince e viene definita la Phelps in gonnella?!?!?!?! SESSISMO CLASSISTAAAAAAH!!!!

questo mentre sui giornali comparivano articoli su quale atleta fosse fico, quale atleta avesse il pacco grosso (sinonimo per riferirsi al grosso pezzo di cazzo sballottato nei pantaloncini dell’atleta, tanto per essere chiari) o il culo sodo di questo o quello,  tutti propriamente giudicati anche per come l’atleta X o Y fosse o meno “gnocco” (sinonimo di figo). insomma, il mercato del manzo.

ah.

invece per gli ori olimpici di Londra 2012 (Galiazzo, Nespoli, Frangilli), i titoli di giornale quali “i tre arcieri olimpici brutti anatroccoli / tre senza appeal e sovrappeso / quando la normalità vince con la pancettanon erano minimamente sessisti e volgari. erano… veritieri. “diciamo”. ma soprattutto erano sonori sticazzi, tanto so’ maschi, quindi oppressori stupratori pezzi di merda.

TUTTAVIA quando la stessa etichettatura veniva applicata al genere femminile, a Rio 2016 (“il trio delle cicciottelle sfiora l’oro” ovvero Guendalina Sartori, Claudia Mandia e Lucilla Boari), divenne subito il delirio femminista.
atlete “bruttine”? SCHERZIAMO?!?!?! scandalo!!!!
tanto che il direttore di Qs Quotidiano Sportivo, Giuseppe Tassi, che approvò quel titolo sulle cicciottelle, venne licenziato in tronco.

curioso eh?
i tre arcieri maschi cicciottelli = chissenefrega.
stesso appellativo per le arcieri femmine = femministe impazzite, fiumi d’inchiostro “noi femmine siamo sotto perenne attacco sessistaaaah!!!ed un direttore licenziato.

stupendo.

passava Rio e le olimpiadi sessiste e… al solito… quanto ilare era vedere i titoli di certi famosi calciatori “sovrappeso”? con le foto sparate a pieno dettaglio… ed insinuazioni sui ciccioni di turno…
qualcuno si indignò?
qualche femminista era da quelle parti ad indignarsi? perchè l’oppressione non ha genere…
no.
ah. strano!

ma lasciamo lo sport… tanto per il femminismo, sport è sinonimo di sessimo e privilegi maschili. dove si adula le prestazioni maschie, dove la copertura mediatica è tutta rivolta per i maschi oppressori.

passiamo ad altro. magari più odierno:

notizia di questi giorni, Layla Moran (Liberal Democrat Member of Parliament for Oxford West and Abingdon) ammette di aver fatto uso di violenza domestica. (2013 / fidanzato)

scandalo? uhm, no.
indignazione? uhm, no.
All’epoca venne fermata dalla polizia e accusata… ma le stesse accuse furono successivamente fatte cadere. perchè una lei con un brillante futuro non può essere intaccata da codeste sciocchezuole. e poi, maschi oppressi? ahahahaha si come no dai. se mai IL PATRIARCATO CI OPPRIMEEEE!!!

ah.

ma se un politico avesse ammesso di aver fatto uso di violenza domestica… sarebbe stato subito silurato, carriera terminata ed avrebbe dovuto affrontare processi, gogne mediatiche per poi finire a pagare soldi alle vittime.
invece… invece ad essere violenta è una lei e quindi… ma chi cazzo se ne frega! anzi, HA FATTO BENE, BRAVA SORELLA!!!

curioso eh? tanto quanto vedere come per lo stesso reato le femmine ottengano meno anni di carcere rispetto i maschietti.  però ehy, le femmine sono oppresseeeh dal patriarcatoooh!!!11!!11!£”$”£! a forza di ripeterlo ossessivamente, la panzana è diventata verità. E LA VERITA’ HA PORTATO POTERE. ED IL POTERE ORA E’ CONTROLLO.

download

porno. statistiche. femminismo. ma soprattutto: maschi merda.

nella ricerca ossessiva del femminismo nel dimostrare e provare come il maschilismo/machismo/patriarcato sia omnipresente ed intossicante ovunque, in questo mondo altrimenti puro e soave (il tipico costrutto favolistico femminista, un’idealizzazione tipica di chi ha un piede in psichiatria ed un altro è a strillare luoghi comuni dozzinali, tanto per sfogare rabbie represse più legate al proprio io che altro)(evidenti stati psichiatrici ossessivi maniacali) …uno dei loro miglior target è il porno.

perchè… cosa c’è di meglio se non analizzare una FANTASIA per dedurre  forzatamente la propria visione distorta della realtà??? è un po’ come cercare le prove “dell’esistenza del diavolo” facendo suonare al contrario il disco di un brano rock.
…ed è inutile dire che ci sono persone che, non solo hanno fatto suonare i dischi al contrario, ma sono convinti di aver ottnuto LE prove, da quei suoni distorti.
eggià.
e bhe… lo stesso capita con le femministe ed il porno.

quindi… stupisce che le varie nazifem “studino” il fenomeno porno e ne ricavino le prove del…. maschilismoooh/patriarcatooooh/oppressioneeeeh?!?!??!??!!?!?
…domanda retorica.

counque, quando questo accade, vengono sfornati ragionamenti che… beh… c’è solo da sedersi con un sacchetto di popcorn e prepararsi ad un’avventura oltre l’incredibile.

giphyvai con lo show!

e qual’è l’aggancio tipico? è quando le care femministe cercano e trovano le prove dell’esistenza del patriarcato oppressivo (e relative colpe maschili…) nei titoli dei film pornoeh no, non stò scherzando: prendono come prova del patriarcato… i TITOLI dei film porno! e cosa trovano?

bhe… trovano titoli di film porno. ovvio!

…ovvio… oddio… ovvio mica tanto se sei una femminista… per cui l’unico scopo nella vita è gridare quanto si è oppresse dal babau cattifo, quanto tutto è patriarcato oppressivo, quanto tutto è subire violenza e blablabbla, blabblabla.

in ogni caso… eccole le prove pazzesche:

  • “ragazzina piange dalla goduria fino a svenire”
  • “grosso cazzo negro distrugge la figa stretta della moglie bianca”
  • “insegnante porco sbircia sotto la gonna delle studentesse innocenti”
  • “troietta adora farsi scopare e soffocare” 
  • / altro ed eventuale /

eccole le dimostrazioni palesi di maschilismo, machismo, sessismo, patriarcato, oppressione sessista. il tutto scovato dalle femministe 4.0 dopo estenuanti elucubrazioni!!!! (ovvero aprire google, cercare porno, trascrivere 4 titoli a caso)

comunque… quelle sono prove! ed una volta scovate, non si può fare altro che constatare come siamo di fronte al “patriarcato che idolatra il sacro membro fallico dominante nella società, promotore dello stupro e violenza femminile, esaltato dai maschi bianchi etero!!!” 
e se pensate che queste ultime frasi siano farina del mio sacco… errore: ho fatto copia incolla dai loro blog. (ripeto: non ho tutta quella fantasia contorta ed ossessiva)

poi qualcuna osa l’incredibile e guarda dei porno.
e cosa succede in quei film porno?
succede che ci sono scene pornografiche!

PAZZESCO!

e da questo punto parte un’analisi dettagliata su come le femmine vengano seviziate, oggettificate, umiliate… è violenza sessista, l’inno del macho narcisista ma malato. il maschio dimostra il male innato della sua anima e blah blah blah, blabbla blà.

…ah.

…tenendo bene a mente queste sparate…

come ogni anno, pornhub rilascia delle statistiche. o per meglio dire, LE statistiche su “cosa chi vuole come quando e perchè“.
rilasciati dove? bhe, rilasciati su pornhub in una pagina “anonima” (quindi niente porno in mostra)(ma non garantisco!) e si trova a questo link: https://www.pornhub.com/insights/2018-year-in-review
statistiche fredde ed asettiche, registrate e rilasciate dai software stessi.
statistiche quindi “apatiche”, che non fanno il tifo per questo o quello e che non vengono ottenute “interpretando”… non come per certe statistiche ricavate da persone motivate da un credo, che manipolano a proprio vantaggio o piacimento le stat stesse di turno per cui poi ci si ritrova con CERTI PERSONAGGI che analizzano a proprio modo certe situazioni… (Linda Laura Sabbaddini buongiorno! il suo catalogare violenza femminicida robe come “se il marito muove critiche nei confronti della moglie“, ha fatto scuola dal lontano 2006 nell’indagine “violenza in famiglia subita dalle donne” ISTAT su mandato ministeriale)

comunque… le statistiche di pornhub sono auto generate. 
e di tutti i dati raccolti… tipo “chi è la pornostar preferita” o “quanti minuti viene visto il filmato” o “quanti filmati possono essere visti in media a sessionesaltano fuori anche i dati su cosa guarda LUI… ma anche su cosa guarda LEI.
per cui, è un attimo… e ti saltano fuori alcune sorpresine

tipo come per ogni 5 visitatori su quel sito, ci sia una lei.

eh si. se è sempre stato diffuso dalla propaganda femminista che il porno è fatto dai maschi per i maschi… basta un dato vero, asettico ed autogenerato e tutto viene ridimensionatoper l’ennesima volta. e ridimensionato non a favore del femminismo… perchè è sempre stato il femminismo a sottolineare come le femmine che usufruiscono di materiale porno siano in quantità minore, tipo una su milioni. e di queste, ovviamente tutte sono delle tizie che si soffermano ovviamente a guardare dolci e saffiche effusioni tra individui che disquisiscono di tematiche nobili amorose.

sisi.

ed invece… per ogni 5 visitatori, una è femmina… e tra le altre sorpresine……….. beh, anche qui c’è di che sorprendersi. nella categorie più viste”… ai maschietti, nella top 3, ci sono “mature” e “milf”. al primo posto??? “japanese”!
ed il famigerato violento misogino “teen” odiato dalle femministe???? è all’ottavo posto… OTTAVO! …uhm… strano! era uno dei più grandi problemi femministi… ed anche ‘sta volta… risulta essere RIDIMENSIONATO nettamente.
qual curiosità “insolita” eh?

e per le femmine??? al 6^ posto compare la categoria “gangbang!“. genere che, per capirci, è l’ammucchiata, in cui una persona “lavora” tutti gli altri. normalmente è una lei che fa sesso con altri tot di uomini.
e questo genere…è quello che, per il femminismo, è esempio di come “le femmine siano umiliate ed oggettificate! il simbolo di machismo, patriarcato violento oppressivo“…

e poi si viene a scoprire che è nella top 10 femminile e non quella maschile?!?!!?

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e tanto per rendere la cosa ancora più comica, le femmine (oppresse dal patriarcato misogino sessistaaah! maschi tutti pezzi di merda!)(tutti stupratori)(tutti figli di boss mafiosicercano il 108% in più, la categoria “gangbang” rispetto i maschi.

…eh si… “maschi misogini sessisti stupratori…” MA POI, nel segreto della cameretta, quando si è ben nascosti… chi ferma certe voglie? la moralità ipocrita del femminismo? sisi… come no…
della serie: predicare bene, razzolare male.

tornando alle stats, una non news, invece, è il trend di preferenze delle femmine per i porno gay / lesbo. la curiosità? beh, al curiosità è che le femmine guardano più porno gay… dei maschi gay!

ed è anche interessante notare come, in passato, è accaduto di trovare la categoria BBW (“Big Beautiful Women” ovvero, si insomma… le ciccione) per i maschi, listata nella top 20 …mentre per le femmine, la categoria BBW è un dato… non pervenuto!
eh si… le femmine, che sono sempre in lotta per un modello di corpo libero dai canoni imposti dal patriarcato oppressivo… quando poi hanno da fantasticare… bhe… fanculo alle ciccione!!! ma che fatto curioso!

ah… e negli anni… sono saltate fuori come, un certo tipo di porno come “extreme brutal gangbang“, “forced” e “rapesiano ricercato ANCHE dalle femmine… si, quei generi che mandavano in bestia le femministe… quei generi di porno di cui le femministe hanno costruito profili su come il maschio bestia merda si dimostri inumano e subumano, per le fantasie che in realtà cela… solo che poi, quelle fantasie, si scopre che sono visionate anche dalle femmine!!!

ed in quel caso? bhe sono femmine che scoprono e vivono solo delle fantasie!

però ehy! “maschi misogini sessisti schifosi machisti che guardano teen gangbanged fucked hard!”. 

eh già… al solito due pesi, due misure. solo quando torna comodo.

al che viene naturale chiedersi… viste le stats, le care femministe cosa s’inventeranno per per colpevolizzare il maschio (pezzo di merda)ma con un bel ragionamento che la Frenologia è nulla a confronto:

la pornografia fomenta i comportamenti aggressivi dei maschi contro le femmine (perchè nel porno il 90% delle scene più guardate ha violenza contro le donne).
i maschi che vedono porno, quindi, diventano violenti.
e diventeranno anche impotenti, con disfunzioni erettili.
e poi soffriranno anche depressione, ansia, disturbi mentali.

epico.

quanto scritto è ripreso ovviamente dai blog femministi (non riesco ad avere una fantasia così malata per inventarmi quelle svarionate) e mi ha fatto tornare in mente quando, spulciando a caso nei blog femministi, sovente capita di trovare nei post delle autrici lamenti sui propri stati di ansia, agitazione, depressioni e malesseri vari, il tutto condito da un uso di psicofarmaci non indifferente. ora… avere un simile stato di salute mentale/fisico e poi fare la morale ai “maski pezzi di merda” per imputargli presunti disturbi depressivi, mentali e fisici causati dalla visione di porno (detto dal solito  studio vattelapesca di turno)(leggermente a favore del femminismo) è quantomeno imbarazzante.

moralismo ed ipocrisia. essenza femminista.

ma come sempre… quando il femminismo deve demonizzare il maschio merda, tutto è valido e giusto. ah si: ovviamente POI meglio chiarificare pateticamente che “il femminismo non vuole demonizzare i maschi!” (tutti pezzi di merda)(e stupratori)(sempre bene ricordarlo)

ora… giustamente queste stat di PornHub potrebbero essere tutte fasulle.

perchè dovrei fidarmi di un’azienda che ha come interesse l’incremento degli spettatori? un’azienda privata, che ha interesse nel fare soldi. in fondo queste statistiche diffuse, potrebbe essere una chiara strategia per non far sentire le femmine “non volute” nel sito o per vendere l’idea che le femmine consumino porno; l’azienda dice che ci sono femmine che vedono quei film e facendo sapere questo… ci saranno veramente femmine che si avvicineranno ai servizi offerti dell’azienda. fino ad oggi risaputa per SOLI maschi. insomma, dati pubblicizzati in maniera sensazionalistica per scopi pubblicitari…
potrebbe benissimo essere anche così. 

però… se fosse così… cioè se di pornhub non mi devo fidare perchè i dati “sono loro“, “non certificati” e “potrebbero essere stati maneggiatiALLORA dovrei fidarmi dei dati femministi perchè sono per una causa nobile, ottenuti tramite ricerche da persone motivate nella causa femminista che non è assolutamente di parte?????

vien naturale notare come:
* i dati di pornhub non sono affidabili.
* i dati femministi, presi da femministe, sono affidabili perchè lo dicono le femministe.

che coerenza!!!

ed al solito si ritorna al solito clichè: femminismo buono puro e santo, gli altri cattiiiiiivi …che proprio… è ormai tanto noioso che solo delle ossessionate maniacali femministe, non possono farne a meno.
manco nelle favolette per i bimbi si arriva ad un tale livello di semplificazione infantile.
ed ipocrita.

arrivanti a questo punto, mente umana con un minimo di capacità cognitiva, farebbe la considerazione più semplice ed ovvia: ci sono femmine che sono disgustate dal porno e ci sono femmine che guardano porno; e guardano porno. di ogni tipo oltretutto.

MA alla fine si arriva SEMPRE alle solite: la cricca delle psicotiche isteriche femministe DEVE pubblicizzare il maschio “pezzo di merdastupratore violento misogino, perchè è l’unica politica voluta. qualsiasi dato o concetto per dar contro al maschio merda, sia vero o falso, è ottimo per rimarcare la dottrina delle femministe. ovviamente nascondendosi ipocritamente dietro il solito “ma non odiamo i maschi” cui credono solo loro.

ed ormai… siamo al punto in cui ogni cosa… è maschilista / patriarcale / sessista / oppressiva. nulla scappa a questa mannaia oscurantista ipocrita, fotocopia perfetta del puritanesimo bigotto buonista anglosassone.

ed a portare avanti quest’ideologia… questa fotocopia di Processo di Salem… c’è spazio per tutti. il porno, demonizzato, è l’ultimo dei problemi. vogliamo parlare di musica? c’è il rapper che incita all’odio femminile. e se non è il rapper, sarà tizio pinco palla che canta o suona in “quel modo” o balla o si atteggia in maniera sessistaaaah!!! ed i film? oh qui poi c’è l’imbarazzo della scelta. attori e produttori stupratori, film misogini. ed i cartoni animati? ah! sessisti violenti misogini!! ed i videogiochi? qui è come sparare sulla croce rossa: è tutto sessimo violento. vogliamo omettere gli sport? qui il machismo violento che si mette a far sfoggio di tutta la tossicità? dai tifosi violenti agli sportivi che si drogano, picchiano, si suicidano o uccidono. dulcis in fundo, come dimenticare loro… i libri? parliamo dello scrittore che ha detto quelle orribili cose sessiste maschiliste?!?!?!?!?! SCANDALO! oppressione patriarcale misogina sessistaaaaaaah!!!!1!!”£132!”!”12!!!! ed i libri che trattano quegli orribili argomenti machisti? aaaaaah!!! mi sentro stuprata!!!! e quei libri dove invece sono raccontate le imprese sessisteeeeh?!!?!?!? vomitevoli! no ma poi dico… e le favole?!?!?!? ma scherziamo!??!?! dove viene mostrato il sessismo, l’oppressione maschilista, i femminicidi, le violenze sulle donne… (nb: al solito non m’invento nulla. fate un giro nei blog femministi… fatelo ‘sto giro e vedrete che è tutto vero quello che RIPORTO)

è il Bücherverbrennungen femminista.

film, giochi, musica, libri, sport e qualsiasi altra cosa creata da mente umana, che possa dare un aggancio al femminismo per poterci costruire una crociata che ne giustifichi la propria esistenza rabbiosa isterica… verrà sfruttato. inevitabilmente. ed ironia, vendendo le femministe stesse… come vittime!!!

perchè quando sei ipocrita, lanciare il sasso e nascondere la mano è il minimo.

non è che demonizzando questo o quel genere, si otterrà finalmente la pace nel mondo. se una persona vuole essere malvagia (volente o meno) lo sarà che esista il porno o meno. o la musica, o i libri, film, giochi, sport o quello che è…

le persone deboli “influenzabili” o “suggestionabili” o “offendibili“… saranno condizionati sempre da qualcosa. e a quel punto? cheffamo? si incomincia a bandire ogni cosa fino quando si è costretti a bandire chi si vede riflesso nello specchio perchè non sono rimasti altri obbiettivi a cui riversare colpe?

ma come al solito, il femminismo insegna: basta dare la colpa ai maschi.

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razzismooooh maschilistaaah patriarcaleeh COLONIALEEEhhH!!!11!!

pare che miss Algeria sia stata insultata, online.
…dai connazionali.
insulti di che tipo? di quelli razzisti.
tipo “pelle scura orribile” o “ha i capelli ricci ed il naso da negra“.

miss_algerie

eh si… in Algeria.

ed ovviamente, chi è alla ricerca ossessiva di giustificazioni per odiare il maschio stupratore privilegiato pezzo di merda bianco cis? ma ovviamente loro, le femministe.
quindi basta unire quest’odio represso, con la notizia di turno… ed ecco nascere un nuovo forzato dramma isterico femminista. quindi vuoi quel motivo, vuoi che per rimanere indicizzate da google devi cacare fuori quanta più merda possibile… ed ecco che le femministe colgono la palla al balzo e fanno combo: la ragazza insultata? è il risultato del fenomeno di colonizzazione mondiale del maschio biancooooh!!!! sessismo patriarcaleeeeeh!!!! il modello COLONIALE del maschio bianco tossico ha inquinato il mondo puro e soave fatto di unicorni tra gli arcobaleni sopra casette di marzapaneeeeeh!!!! oppressioneeeeeh!!!

…perchè è risaputo come i nord africani NON SIANO MAI STATI RAZZISTI verso i sub sahariani… ma noooooooooooo…. figuriamoci!!! li hanno sempre accolti facendo salti di gioia! si si… certo.
* i profughi sub sahariani che finiscono nei paesi nord africani, vengono letteralmente torturati con odio feroce appena vi è l’opportunità. le tratte dei migranti ha portato alla luce anche questa realtà.
* e tanto per ricordare… in Rwanda nel 1994 sono morte trucidate un milione di persone in 3 mesi, per odio razziale. e meglio omettere le migliaia di morti in infinite guerre tribali (senza considerare neanche quelle tra partiti e nazioni), di cui ormai non si sa neanche più il motivo originale scatenante…

FORSE si potrebbe dire che tutti i popoli, ovunque siano, hanno il razzismo radicato nel proprio io.
un esempio sono i giapponesi che chiamano gaijin ogni straniero. e gaijin NON E’ un termine “dolce” ma risuona usato con intento dispregiativo, razzista, cattivo.
gli islamici stessi insegnano: dalle guerre “di religione” alle figuracce quando ripresi dalle videocamere dai vacanzieri (pensando di non essere capiti, usano termini dispregiativi nei confronti dei bianchi)(dire”maiali” non inteso per persone che mangiano tanto), a popoli del nord che etichettano in malo modo chi non è con pelle chiara. in Asia è lo stesso per chi non ha determinati tratti somatici o usa un accento di un determinato posto. e guardando nella storia, lo schiavismo ai tempi in cui il maschio bianco stava nelle caverne o in capanne di fango, era prassi quotidiana…

ma, ehy… sei femminista? ed allora PUOI RISCRIVERE LA STORIA COME MEGLIO CREDI!!!! Algeria razzista per colpa dei maschi bianchi tutti pezzi di merdaaaah!

ed anche questo caso diventa l’ennesimo costrutto di un femminismo letteralmente psicotico, che mischia “odio razzista” all’evergreen “uomo bianco coloniale“. uomo bianco che in qualche modo deve essere odiato. ossessivamente tramite scusanti anche le più assurde.

ma la cosa diventa ulteriormente comica quando, dopo i post relativi a miss Algeria nei blog femministi… alcune femmine, che fanno uso di intelligenza (quell’intelligenza che manca alle autrici femministe, accecate come sono dall’idea auto costruita di maschio bianco dominante oppressivo ed omni presente), rispondono facendo notare come il razzismo è ovunque, anche in quei luoghi.

ed è imbarazzo.

…come sempre, nel femminismo.

quando le femministe ti regalano (involontariamente) un sorriso

…o più di uno.

caso 1.
perchè nessuno pensa alla cavalleriaaaaah?!?!?!!? (cit.)
in un post di analisi al movimento #metoo, una blogger femminista si ritrova a notare come il suo movimento abbia fatto LEGGERMENTE tabula rasa di qualsiasi elemento/atteggiamento maschile, tanto che ormai l’essere maschile è sinonimo di male (totale).

un attimo… una critica nei confronti del femminismo da parte di femminista????
strano.
MOOOLTO strano.
come mai questa inusuale attività?

bhe… il motivo è dato dal fatto che la femminista nota la scomparsa della “cavalleria”: quei gesti “gentili” per una lei, come l’aprire una porta, pagare il conto, l’essere galanti, l’arte della seduzione romantica, etc etc etc.
gesti e modi ormai “ricordo” passato, a causa dalla paura maschile (sempre più diffusa) di rimediare un molto probabile “VAFFANCULO MASCHIO PEZZO DI MERDA, MI STAI OPPRIMENDOOOH, MI STAI VIOLENTANDO CON LO SGUARDOOOOo0!!1!” (o di trovarsi accusati di molestie, in tempo zero).

la cosa ha anche quel non so che di deviato quando spuntano riflessioni, modello corollario, tipo “si ma femminismo è diritti per le donne, la galanteria è un dovere maschile

e a quando i DOVERI per le femministe? nel giorno del mai, immagino.
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caso 2: 
maschi pezzi di merdaaaah! …ma perchè non credete in noi femministe? 😦
si è bipolarismo isterico non indifferente. chiamato normalmente anche femminismo.
comuque…
capita che dopo i giorni di manifestazione femminista in novembre “contro la violenza e femminicidio“, su alcuni blog/siti femministi siano spuntate domande stupende, che era doveroso salvare. domande tipo: MA PERCHE’ I MASKI IGNORANO NOI FEMMINISTEEEH?!?!?! ma perchè non credono in noi?!?!?!?! ma perchè non ci sostengono?!?!?!?!?!?! ma perchè non dicono qualcosa (in favore nostro)?!?!?!?!
ah. ah. ah. ah.
epico.

bhe… FORSE il femminismo è ormai “ignorato” per come ha passato gli ultimi… bho, diciamo 30 o 40 anni a catalogare i maschi come merde, assassini, stupratori, infami, vigliacchi, sadici, malvagi, uguali a figli di boss mafiosi, “maschi tutti pezzi di merda”. (cit. varie).
anche il divulgare dati leggermente di parte / se non completamente faziosi (maschi sempre carnefici, femmine sempre vittime) forse non ha aiutato moltissimo.
lo stesso prendere il femminismo, come atto di fede assoluta (e GUAI a notare contraddizioni in essi), potrebbe avere influito un attimo in negativo eh…

ed ORA…, dopo tutto questo, qualcun* si chiede “MA COME MAI TANTO ASTIO PER LE INNOCENTI FEMMINISTE?
ma chissà come mai!!!! 
eh si, “è proprio strano” sapere che la quasi totalità dei portatori di cromosomi non XX, stiano a NON scalpitare per essere considerati/etichettati/catalogati/visti/definiti come merde infami privilegiati violenti misogini!
capiterina che stranezza!!! veramente strano che sti maschi non si autoaccusino SOMMARIAMENTE e spontaneamente.

e così il sogno femminista dovuto, di vedere maschi che si auto denunciano come subumani defecati in forma simil femminile… svanisce. niente maschi che ammettono di essere delle merde, in un miasma orgasmico masochista, niente maschi che fanno salti mortali o fanno a gara per ammettere che hanno colpe, che DEVENO avere colpe (tanto almeno una colpa ne avranno… i maski sono tutti oppressori, ‘sti pezzi di merda!) e che l’unica via di salvezza, del loro io, è nel femminismo.
femminismo che poi li premia ricordando loro di essere dei pezzi di merda privilegiati stupratori! ahahahaha.

ed alla fine? “sti maledetti ci ignorano pure! ma come fanno ad essere così schifosamente misogini!?!?!?!? dopo tutto quello fatto, veniamo anche ignorate?!?!?!?! che irriconoscenza misogina!!!!”
…femministe che la combinano, per poi rimanere stupefatte (e pure risentite) dai risultati ottenuti! stupendo.

colpa del patriarcato per screditare le femministe ovviamente!
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caso 3.
no aspettate maschi pezzi di merda, non siete tutti stupratori ed assassini!!!1!11!”
…e poi ti capita di leggere un tentativo patetico di recupero: Emma Watson (Ermione di Herry Potter, tanto per capirci) tiene l’ennesimo discorso femminista (ormai più famosa per questi discorsi che non per i film…) dove afferma:”e più ho parlato di femminismo, più ho capito che lottare per i diritti delle donne è troppo spesso diventato sinonimo di “odiare gli uomini“.

femminismo che odia anche Emma Watson in 3, 2, 1…
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caso 4.
crepate maschi bianchi occidentali pezzi di mmerda. MA PRIMA difendeteci dai mori!
il maschio etero bianco è l’emblema del male, l’oppressione pura machista patriarcale violenta sadica satanica stupratrice ed assassina. MA nel momento in cui le femministe si rendono conto che oltre mare ci sono immigrati che portano la loro cultura non molto pro femminismo… (qualcuno ricorda i fatti di Colonia? si??? buongiornissimo!), arrivano di conseguenza (MA SOLO IN QUESTO CASO) ragionamenti molto freddi ed analitici (che nei blog femministi sono frequenti quanto vedere gli unicorni negli zoo).
…eccosì… capita che, note nazifemministe, si facciano quei ragionamenti. tipo: “ma se sti maschi etero bianchi pezzi di merda stupratori violenti oppressori… sono in estinzione demografica… e contemporaneamente stanno arrivando bastimenti carichi di maschi extracomunitari… maschi che, tra le altre cose, il femminismo lo apprezzano nella sotto forma di punchball… non è che passiamo da una oppressione maschilista… ad una oppressione maschilista più… vera e pratica?


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maschi pezzi di merda

ahahahahaha che ridere!!!!
maschi pezzi di merda… ahahahahaha, riderissimo!!!!11!111!!

notizia di ‘sti giorni: 2 anziani venivano picchiati regolarmente dalla loro badante/colf.
cos’è che fà notizia di questo articolo?
bhe, a fare notizia è che per beccare sul fatto la badante violenta, le forze dell’ordine hanno dovuto installare telecamere e spie varie, registrare le botte ed il momento #top in cui i vecchi venivano imbavagliati. questo quando hai 80 e passa anni e sei malato! l’interesse è solo l’uso della tecnologia per smascherare una situazione violenta. perpretata da una donna.
e si riassume con: dei maschi pezzi di merda in divisa, salvano altri maschi pezzi di merda vecchi ed imbavagliati, da una lei.
una lei che è sicuramente vittima di un complotto del patriarcato oppressivo violento misogino.
quello che è sicuro, è che alla fine sono solo dei maschi pezzi di merda.
…ma per 4 sberle! ahahahaha. ma dai! tanto poi capita così di rado! lo dimostrano le statisticheeeh!!!!11!! …cosa? non vengono registrate e/o divulgate le violenze ai maschi pezzi di merda? eh ammé chemmenefrecah dei maschi pezzi di merda?!?!?! oppressione misogina patriarcaleeeeh!!!111!!!”£$!”£!3!!

altra notizia di ‘sti giorni: 2 poliziotti in inghilterra devono affrontare 2 delinquenti. parte una rissa, il poliziotto viene immobilizzato e strozzato da uno dei due aggressori. la poliziotta “compagna”, non considerata dai 2 malviventi, tenta di salvare il collega usando il manganello, ma cambia nulla. 1 malvivente persiste l’assalto, l’altro un po’ fugge, un po’ ci ripensa e torna ad aiutare il compare… assaltando la poliziotta (con un calcio). questa cade per strada, in stato di shock e stremata, chiama via radio aiuto… mentre il collega è sempre alla mercè del criminale. in questa bolgia, si ferma un motociclista che interviene (a suo rischio) all’aiuto della polizia (!!!). (link al video)
cos’è che fà notizia di questo articolo? (tralasciando il fatto che la polizziotta NON è stata in grado di aiutare il collega)(dal video, sembra di vedere un tricheco che tenta di fare attività fisica)(ah, nb: poliziotte aggredite? capitò anche da noi in quel di torino in agosto ed anche allora la poliziotta venne aiutata da 2 o 3 passanti)(eeeh ma le pari opportunità? misoginia!!! sistema patriarcaleeeeh violento oppressivooooh!!!1!!) bhe, la notizia che finisce sui giornali è che… una poliziotta si è presa un clacio volanteeeeee!!!!!!!!!
e chissenefrega del poliziotto maschio pezzo di merda che lo stavano strozzano e chissenefrega se la poliziotta ed il poliziotto maschio pezzo di merda sono stati salvati (dalla situazione d’inferiorità e difficoltà in cui si trovava la polizia) dall’intervento di un cittadino maschio pezzo di merda.

……….ah si. a proposito di “maschi pezzi di merda

maschi pezzi di merda” è una chiusura di uno “sketch” dell’ attrice e/o comica Angela Finocchiaro, detta durante la trasmissione “la Tv delle ragazze” nei giorni passati, in cui apparendo in forma eterea ad un pubblico di bambine (nello sketch sono le uniche in grado di vedere la finocchiaro, visto che le donne sono e diventano invisibili in età avanzata)(INVISIBILI ANCHE PER LE ALTRE DONNE, visto che la Dandini non può vedere il personaggio della finocchiaro… ma quanto è ironica la cosa se poi spari un maschi pezzi di merda!?!??!!?), buttava appunto il giudizio / bomba “maschi-merda“. giudizio poi ripetuto “specialmente per un padre” delle bambine.

stranamente c’è stata una reazione vagamente negativa per lo sketch con relativo caso mediatico a seguito. e la tv delle ragazze ringrazia per l’attenzione e pubblicità, visto che lo spettacolo naviga in un limbo del 5,9% di share (un milione e duecentomila spettatori)(manco quanto Spagna-Croazia per intendersi, che nella patria del calcio è tutto dire)(ed inferiore persino a quella robaccia di pechino express). insomma, quest’attenzione è una pubblicità regalo a quel programma, a tutti gli effetti.

poi vabbè… questa uscita, “maschi pezzi di merda”, è stata un’opportunità presa al volo dalle solite note forze politiche (destra e conservatori vari) che hanno subito incominciato ad accusare “l’attrice/comica” (e complice a seguito, la presentatrice Serena Dandini) di questa uscita “oltraggiosa/provocatoria/comunista/blablabla”.
diventa curioso notare come, queste forze politiche vengano poi ri accusate a loro volta di farepolitica (MA NO?!?!?! MA DAI?!?!?!?! RIVELAZIONE!) da altre forze politiche avversarie. ma vabbè. è un classico: sciacalli che si litigano l’osso per l’esposizione mediatica a suon di moralità becera.

leggendo le reazioni sui vari social, tuttavia, è interessante notare come si dividono le opinioni.

alcuni fanno notare alla finocchiaro di aver sposato un “maschio pezzo di merda”, di essere figlia e nipote di “maschi pezzi di merda” e… bhe……. avere un figlio “maschio pezzo di merda”.
…i suoi parenti, immagino, saranno proprio orgogliosi.
gli stessi, poi, fanno notare anche che… se un maschio avesse detto “ironicamente” qualcosa di simile… in tempo zero, il “maschio pezzo di merda” era a mangiare l’asfalto.
…ma per una femmina, questo non capita.

perchè… è solo ironia! e quando è una femmina che fà ironia… bhe, ma è ironia e può essere detto tutto impunemente.

…tanto già lo fanno le femministe…

ma se lo fà un maschio… questo ha già perso il posto di lavoro contemporaneamente alle dichiarazioni femminisite di quanto siano oppresse dalle violenze verbali maschiliste che possono dire tutto “impunemente“.
ecco, questa è ironia!

venderti vittima ed essere carnefice indirettamente. neanche direttamente, perchè sei troppo ipocrita persino per rivestirne il ruolo.
ah, stupendo femminismo.

e poi si arriva appunto a loro: le troppo migliori, le femministe.
perennemente vittime auto imposte e martiri di loro stesse, che vivono di oppressione ricercata, quelle che “eeeeh ma le donne vengono sempre definite puttane, oggetti sessuali e meritevoli di stupro e tutti a ridersela, quando viene fatto lo stesso da una femmina… tutti impazziscono! anche questa è oppressioneeeh!!!111!!!!”£$!!”!”!“, sempre sul pezzo a fare la morale su come sia offensivo, per le donne, questo e quello… come sia oppressivo per le femmine così e pomì… E POI sono decadi che le femministe stesse martellano con slogans quali “maschio-merda-assassino-stupratore” (e non per fare dell’ironia) bhe… allora è tutto ok, sono concetti dovuti e ponderati, giusti ed illuminati.
eccerto. qual magnifica coerenza!

e meglio anche sottolineare come, a quelle loro dichiarazioni tipiche (“maschio-merda-assassino-stupratore”)(che, se dette da un maschio ad un femmina sarebbero insulti gravissimi), “gli altri” se ne stanno normalmente zitti e muti ad abbozzare. e guai a contro ribattere. il terrore di subire l’attacco femminista è IL deterrente totale. una loro accusa è per sempre ed il posto di lavoro… non lo ritrovi più.

…capita proprio lo stesso con gli insulti sessisti sessisti/maschilisti?
sisi, come no… certo.

il solito perenne vittimismo femminista di facciata, che si tramuta in mattanza indiretta gratuita.

che poi, è verissima l’esistenza di personaggi che spendono tempo ad insultare le femmine, nei peggio modi. MA… femminismo omette come, questi poi, siano tacciati di sessismo (giustamente) ed alcuni finiscano anche nelle gogne mediatiche pubbliche (vedesi alcune che, forti del numero del loro pubblico, sbattono nomi e cognomi dei colpevoli in mano al popolo spettatore)(popolo che non aspetta altro se non odiare i cattivi di turno con altro odio). Boldrini è stata un perfetto esempio: da brava femminista, sempre a fare la morale altrui, ma appena prende gli insulti sessisti… li ripaga distruggendoli mediaticamente. per poi rivendersi subito vittima. ed è anche una figura dello stato.
complimenti!
ahahahaha.

…coerenza!

ma in verità… diciamolo: è un peccato che ci sia solo una finocchiaro, che ci sia solo una tv delle donne e ci sia solo uno sketch “maschi pezzi di merda”. perchè… bhe… perchè è stato un caso di verità femminista pura e cristallina, in un ambito dove domina la finzione, in un mondo dove il femminismo viene venduto come movimento santo e puro. …non essendolo mai stato.

la finocchiaro non ha fatto altro che ri ESPORRE il concetto femminista base, parlandone con normalità. il sunto del femminismo trasmesso al mondo: maschi pezzi di merda!

e dovrebbero essercene di più di questi casi. dovrebbe essere applicato dalle scuole al lavoro alle case di cura.
con naturalezza:
ricorda… sei solo un maschio pezzo di merda. e se non sei maschio, ricorda ai tuoi parenti che loro sono dei maschi pezzi di merda.

soprattutto loro.

……

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statistiche femministe e vittimismo femminista.

non è difficile trovare in giro, per la rete, il contatore di femminicidi.

ma se uno vuole vedere “COME “è morto chi… (non per una questione di morbosità, ma PER CAPIRE) la questione cambia un minimo.
trovare info e spiegazioni sono spesso latitanti.
…curiosa la cosa.
in ogni caso… è il Corriere della Sera / la 27simaora che risolve: vi è listato, per femmina uccisa, come è avvenuta la morte.

ora… a dire femminicidio… quale immagine idealizzata ne esce???? ovvio: un maschio violento che, all’urlo di “supremazia maschia!!!” e con erezione fallica in vista, uccide una femmina innocente.

la maggior parte degli omicidi è compiuto da maschi = l’univoco concetto evidenziato dalla propaganda femminista è “maschi omicidi“.

quindi tutto ok.

…o no?

il fatto è che… se si và a vedere le vittime di femminicidio… escono fuori anche certe altre situazioni, diverse dal maschio che uccide femmina.
pochi casi.
pochi, ma accaduti.
e quando il femminismo spende tutto il tempo a suon di maschio-merda-muori, esaltando se stessa come salvatrice dell’universo e spendendo ogni momento a fare la morale agli altri… bhe… è un attimo a trovare la nota stonata.
…e qui siamo oltre una stridente sinfonia.

per cui… quando uno trova nei femminicidi, casi in cui… non c’è la tipica figura pubblicizzata dal femminismo (ovvero il maschio, massacratore di femmine per divertimento, che se la scialla difeso dalla sacra lobby fallica patriarcale) allora arriva quel momento in cui si sceglie O il credo femminista ideologico / religioso da supportare con cieca fede a tutti i costi (proprio come fanno i fanatici religiosi) OPPURE… bhe… magari si riconsidera un attimo il tutto e si valuta in maniera critica il femminismo.

per cui, se nei femminicidi compaiono:
* femmine vittime di rapine (in cui muoiono anche maschi… ma di loro chissenefrega)
* femmine uccise da altre femmine. (maschilismoooh!!!!1)(?)
* vittime di violenza. (qui tornano comodo i maschi giovani. curiosa ‘sta cosa…)
* anziane uccise (per “pietà” per via delle loro malattie gravi)(dei maschi uccisi, chissenefrega)
…diventa palese come il femminicidio sia un grosso pentolone in cui viene riversato qualsiasi femmina morta, pur di vendere l’idea di maschio-merda-massacratore.

perchè un ladro che ruba ed ammazza dei coniugi, non è che voleva ammazzare la femmina perchè odia le femmine. ed il marito che ammazza la moglie malata, la uccide per disperazione nel vederla soffrire e nel non avere altre chance se non la morte… e non perchè odia la femmina moglie. NON CI VUOLE UN GENIO PER ARRIVARCI. eppure vengono catalogati come FEMMINICIDI. ovvero: maschi che ammazzano femmine per odio o vendetta.

se questo non è un voler essere ipocriti…

ed una volta che il femminismo ha dovuto ammettere che esistono femmine violente ed assassine, come ha risolto? ma ovvio. con il concetto: “è colpa della società patriarcale!
se una lei uccide una lei… questa… “è la forma di misoginia prodotta indirettamente dal maschilismo di cui tutti sono soffocati”. lei uccide perchè è vittima del maschilismo. è vittima del maschilismo indirettamente, anche se nei fatti è carnefice. ed è femminicidio. termine che richiama “maschio che ammazza femmina per odio” anche se è una femmina. ops! tanto si risolve con l’ideologia: la carnefice, in realtà, è vittima! vittima del maschilismo, della società patriarcale, del machismo, di altro legato al mondo dei maschi.

…è sempre colpa dei maschi.
ed  è sempre colpa degli altri!

se poi si considera come, comunemente, procede l’etica della società…
se è un maschio ad uccidere: colpevole senza dubbio.
se è una lei ad uccidere: “bhe suvvia… siamo di fronte ad uno (o più) disturbi di personalità, o anche depressione, o forse incapacità nell’intendere e volere”
e la femminista come vede queste reazioni? distorcendo la realtà: ogni maschio che ammazza viene visto dalla femminista come glorificato (anche se la società lo ha già bello che incolpato). ed ogni femmina che ammazza, viene vista dalle femministe come sulla via del patibolo per essere sgozzata pubblicamente al grido:”muori cagna. ma prima fammi un pompino. perchè sei cagna”

si… è da psichiatria.

ma tornando a quel contatore… visto che capita di trovare anche femmine che ammazzano altre femmine (e dei maschi vittime… chissenefrega)(ahahah) e nonostante questo è colpa dei maschi-merda e del loro prodotto più subdolo “il patrarcatoooh”, diventa abbastanza palese come la statistica femminista proceda:
alla statistica femminista interessa almeno una morta
per fare un utile +1 e dire: “ecco, ha colpito ANCORA la violenza misogina maschilista machista”.

poi… è stato una lei? oppressione misogina maschilistaaah!!!!!1!!!1!1!$!£$

così, non sorprende trovare:
– madri uccidono le figlie? femminicidio!
– figlie che uccidono le madri? femminicidio!
– parente femmina che uccide altra parente? femminicidio!
– tizia uccide tizia? femminicidio!

non ci vuole un genio per notare quanto sia corrotto ideologicamente questo modo di fare.

quindi… colpa della statistica!
no un attimo: la statistica, di suo, fornisce solo numeri.
i numeri sono solo dati. innocenti.
meno innocente è l’uso che ne viene fatto. perchè l’uso intenzionale distorto in malafede, rappresenta perfettamente il femminismo. e di conseguenza, se questi numeri vengono usati in maniera “di parte”… non stupisce l’odio che il femminismo si tira dietro. o per lo meno, non stupisce… se non si è femministi.

poi c’è il fattore titolo.
quando c’è femmina che uccide un’altra femmina, non viene quasi mai urlato a caratteri cubitali sui vari giornali. questo perchè si nota subito la situazione bizzarra nel vendere il messaggio di femminicidio accostato ad una femmina omicida. un qualcosa d’invendibile per la propaganda femminista.
se il messaggio femminicidio deve essere “maschilismo/patriarcato”, mettere titoli di una lei che ammazza un’altra lei… insomma… STRIDE. e non poco.

MA questo non stride per la statistica, per cui tutto è relativoe la femminista tronfia cosa sbandiera?
le statistiche!
…guardacaso! ahahahahaha…
statistiche che sono prese in modo, a volte, “fantasioso”.
e chi raccoglie quei dati? le femministe.

ma dai!

ed il metodo tipico delle femministe è quello di “usare i numeri” a proprio comodo.
un modo gentile per non dire “stà a fà la furbata“, quel modo di agire tipica degli gnorri.
quelli che la combinano e poi si nascondono dietro un dito. un po’ come quelle persone che non finiscono in prigione per mancanza di prove o perchè il reato diviene prescritto.
per la legge è tutto a posto. MA eticamentesi è colpevoli.

bhe, il femminismo ci marcia sui dati statistici.
li usa a proprio comodo, per il proprio tornaconto.
e quando scoperto come il femminismo faccia un uso “di parte” dei dati… le stesse femministe partono subito con “eh ma misoginia mondo oppressivo patriarcaleeeeh!!!

e così si ritorna al punto di partenza.

maschi merda.
maschi assassini!
patriarcatooooooh!!!!1!!1!11!!$”$!”£$!

e rimanendo nella questione omicidi…
…c’è da notare come, molte (se non tutte) le femmine che uccidono (e non si suicidano) sono praticamente sempre tutte riconosciute mentalmente malate (e/o soggiogate…) mentre quei maschi che, dopo aver ucciso… si suicidanosecondo il femminismo vengono considerati… maschi sani di mente.
femmina uccide = malata di mente.
maschio uccide (e si suicida) = maschio lucidamente malvagio.

e a fare un giro nei fantomatici blog isterici femministi, si ha anche la controprova: se un giornale spiega un delitto ai danni di una femmina, da parte di un maschio, con il concetto “raptus“… bhe, l’articolo e l’autor* è bollato dal femminismo come schifosamente vergognos*.
ma quando una lei ammazza e lo stesso giornale inserisce la stessa formula, ovvero “raptus“… bhe, non si è MAI vista la femminista indignata e schifata. al massimo, la reazione femminista è quella di rigirare la frittata: è schifata dal maschilismo misogino che ha spinto l’assassina a compiere il delitto.
…a riconferma di come si voglia vedere in maniera volontariamente distorta la realtà.

psichiatria portale via…

oltretutto si potrebbe aggiungere come, un maschio che ammazza e si suicida, per le femministe… è appunto “maschio”. non è una persona a cui il cervello letteralmente partito. e bhom, tanti saluti.
no.
è colpevole.
colpevole di essere maschio.
perchè essere maschio è… omicidio.
o stupro.
…a seconda di.

lui uccide: perchè maschio.
lei uccide: perchè vittima. ed il mondo è machista/maschilista/patriarcale.
quindi? femmina che ammazza è perchè il mondo è machista, patriarcale. quindi, femmina carnefice? bhe… ma non essendo maschio (e quindi colpevole)(di essere maschio) ma femmina… allora non può che essere vittima. il risultato è perennemente: femmina è vittima a prescindere (anche se omicida)
e cosa insegna il femminismo? se non c’è maschio, la colpa è del maschilismo a prescindere.

quadratura del cerchio: la colpa è “maschio”.

tant’è che nelle coppie lesbiche, una lei violenta che picchia o esercita violenza psicologica sulla compagnA, per il femminismo non è concepibile. fin quando non è stata trovata la scappatoia: lei è violenta perchè “machismo” e “machismo di una società patriarcale maschilista misogina“.
e si è ritornati al bersaglio originale.

però, accidenti, ricordiamolo: il femminismo vuole la parità! non vuole discriminare in alcun modo nessuno eh!

sisi.

e quando le femministe idolatrano la statistica (ma solo se torna loro comodo) per governare l’etica, cosa dice la mediocre femminista di turno, a questo punto?
eeeeh schifosi misogini, la statistica dice che su 100 casi di omicidi, ci sono 99 maschi che uccidono donne e solo 1 donna che uccide maschi! voi sporchi maschi assassini stupratori oppressivi patriarcali, svalutate le femmine uccise!!! le 99 amazzate per voi sono meno importanti di quell’unico ammazzato!!!
il sogno più dolce di una femminista. tuttavia errato nel mondo reale. morto bianco o morto nero, morto pomì o morto così… tutti i morti uguali sono.
se mai qualcun* dà importanza al “chi/cosa/come/perchè” dalle statistiche e come queste statistiche vengano maneggiate. visto che diventano SACRE per il femminismo e vengono usate come diktat assoluto.

statistiche che… è palese di come siano, diciamo, un pochino traviate dalle femministe stesse. cosa che non sorprende, vista la epica ipocrisia di cui le femministe fanno perennemente sfoggio.

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ma tanto…
il contatore fà statistica.
la statistica fà vittimismo.
il vittimismo fà politica.

e si, meglio ricordarlo… femmine che ammazzano femmine, sono casi sparuti. la maggior parte sono maschi che uccidono femmine. e violentemente.
ma di nuovo… se ti ergi come sapere e giustizia E POI fai questi giochetti… usando “furbescamente” numeri e giocando di etica a seconda di come può tornare comodo, bhe… siamo sempre lì. sei ipocrisia, non giustizia.

stupisce ancora notare come il femminismo sia “mal considerato”?
no, a meno di non essere femminista.

ma si spiega: vivono in un loro mondo recondito. tranne quando devono sbraitare slogan e fantasie. da quel momento ritornano nella realtà per accusare e vomitare odio.
ed il cavallo di battaglia è la statistica.
creata da loro.

più spettacolare di così… difficile immaginare.

yeha!

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edit:

è notizia questi giorni:

(16/11/2018) – una madre ha ucciso figlia e figlio e si è suicidata:  le reazioni sono le sempre quelle, quando ad uccidere è una lei: era depressa, era malata, bisognava aiutarla, depressione post partum (con i figli di 9 e 7 anni), colpa degli psicofarmaci, era sola, ha passato troppe tragedie in famiglia, mancano consultori (?), colpa del marito assente/ritardatario/altro, angelo del focolare in difficoltà, provava un dolore così atroce che ne è stata travolta, non era abbastanza forte, vittima di un mondo maschilista, riposa in pace, farne una questione di maschi contro femmine è veramente patetico, lo sgomentooooh!!!11!!, la sofferenza del vivere di quella donna!!! ha ucciso perchè travolta da emozioni orribili a cui non poteva far fronte.

(15/11/2018) – un padre carabiniere uccide i figli e si suicida: bastardo, merda, infame, brucia all’inferno, maledetto, peccato sia morto era da bruciarlo vivo, ennesimo caso di machismo degenerato come ovvio in omicidio, maschi sempre assassini, la superiorità maschile che pretende sue le vite altrui, l’ego del patriarcato assasino, infanticida carogna a sangue freddo

a riprova:

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Asia Bibi non verrà uccisa. ed il femminismo? era impegnato con gli sguardi oppressivi occidentali.

ho aspettato, che ho aspettato, che ho aspettato.

ma non mi pare di aver trovato femministe “di calibro” (si insomma… le solite note nazifem dove è tutto “maskiomerda oppressivo patriarcato la cultura dello stupro”) ad aver speso parole per Asia Bibi.

…il fatto è che… Asia Bibi NON E’ OPPRESSA DAI MASCHI OCCIDENTALI PATRIARCALI OPPRESSIVI VIOLENTI MISOGINI STUPRATORI. il fatto è che Asia Bibi vive nelle tradizioni di un popolo orientale e… uhm… in una cultura musulmana 🙂
* BLINK * BLINK *

Asia Bibi, cristiana, in Pakistan. accusata (da 5 donne)(eeeeeh il patriarcato oppressivoooh) di aver insultato il profeta Maometto (durante un bisticcio), viene condannata a morte.
ed in un paese, famoso per la sua religione permissiva (*coff*coff*), una persona cristiana che si permette un gesto tanto eclatante… è già tanto se non è stata lapidata in loco al momento.

comunque, notizia di questi giorni, la donna viene assolta da un tribunale.
assolta si… ma dopo aver speso 8 anni di isolamento. con una condanna a morte che gravava sulla sua vita (vita misera in carcere e nel braccio della morte)(che da quelle parti, tutte le carceri sono un pochetto bracci della morte…)

insomma, finisce il calvario giuridico.
ma ora inizia quello con gli estremisti, che vogliono la donna ed i giudici… impiccati! o decapitati. insomma… morti. tra scontri più o meno pesanti, i cari amici estremisti religiosi (sembra di descrivere le care amiche estremiste femministe), vogliono (per vendetta) la testa della donna e quella dei giudici (la vendetta… tho! altra analogia con le femministe… guarda com’è curiosa ‘sta cosa…)

bhom.

ma detto questo… il femminismo, puro baluardo di giustizia per le femmine… cosa ha fatto per la sig.ra Bibi? così tanto per chiedere. no perchè visto che le femministe sono sempre in prima linea nel ricordare quanto si occupino della violenza maschilista oppressiva assassina machista… che per caso ha indetto manifestazioni con hashtag e show tv per la donna pakistana accusata in modo barbarico? (ops no, meglio scrivere accusata secondo le leggi esotiche di un mondo culturalmente diverso e distante, come dicono le femministe quando si rivolgono ai musulmani… di cui hanno una gran caga di prendere sberle a più non posso) … (perchè fare le dure quando hai le leggi patriarcali oppressive occidentali che ti proteggono è un conto, fare altrettanto con [*definizione variabile di musulmano che condanna a morte*] è tutta un’altra cosa)(ahahaha, l’ipocrisia splendente femminista).

per cui… hanno fatto manifestazioni le femministe del mondo, per la Asia Bibi?

cosa? non ci son state manifestazioni?

caspiterina! non me l’aspettavo!

forse è che quando si è troppo impegnate con i famosi massacri femminili nostrani/occidentali o i gravissimi problemi degli sguardi oppressivi maschili nostrani/occidentali, non ci si può concentrare anche su problematiche femministe nel resto del mondo. tipo chessò… una lei condannata a morteingiustamente.
scherziamo!?!?!??!!
che poi, come giustamente detto più volte dalle nazifem… in quei paesi “il femminismo deve avere il suo percorso, la sua lotta, la sua evoluzione, loro devono creare il femminismo. non dobbiamo imporgli nulla”.

un modo gentile per dire “non ci intromettiamo perchè rischiamo di trovarci una vagonata di loro kamikaze fanatici sotto casa, con la scimitarra in mano (scimitarra intesa come arma da taglio, non metafora sessuale) pronti ad affettarci.

mentre con i maskimerda nostrani… metterli alla gogna “è una lotta doverosa contro il patriarcato oppressivo!!!”. tanto la società (patriarcale oppressiva machista violenta misogina stupratrice) ce lo permette e ci protegge.

Fmi4

aaaaah… ihihihih

 

 

 

vabbè, dai… quel che è stato è stato.

Asia Argento, seconda chance. ma solo perchè femmina. maski privilegiatiii!!

alcuni settimane fà, Giletti nel suo programma sulla La7, intervista Asia Argento.

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intervista che segue (non a caso) l’altra intervista… quella del presunto accusatore Jimmy Bennett. il tutto trasmesso a mezzanotte, manco fosse v.m.18.

interessante come il Giletti ha intervistato PRIMA il ragazzino, POI la Argento… cosa che permette all’accusata di contro ribattere punto per punto ed in maniera preparata alle varie accuse dopo una settimana di “pianificazione”. Notevole vedere anche come l’Asia abbia tenuto un profilo molto pulito, composto, pacato ed elegante, con un trucco leggero ed impercettibile, usando nel contempo toni e modi decisi e chiari ben lontani dalle varie uscite “rabbiose” che aveva regalato in precedenza.

la Argento parte subito regalando una chicca: il motivo per cui lei, la Argento, viene accostata ad un fidanzamento con Harvey Weinstein è grazie al giornalista Farrow.
Farrow… chi è? non suona nuovo…
aaaaaah… Ronan Farrow…. il figlio di Mia Farrow… una che c’ha il veleno nelle vene e che da 30 anni le prova tutte per distruggere l’ex marito Woody Allen! (che ormai diciamolo, c’ha 82 anni… netflix & co per la paura delle nazifemministe lo hanno silurato… tornerà magari in documentario post mortem). la Farrow, quella che, a detta del figlio “assunto a tempo determinato”, ovvero Moses Allen, ha fatto il lavaggio del cervello a tutti i figli per far odiare loro il padre! figlio che, dopo queste dichiarazioni, viene schifato dalla Farrow stessa!!! ahahhaha l’attaccamento matern… ah no manco per nulla. stupendo.
bhe, il caro Ronan Farrow intervista all’epoca Asia, nell’ossessiva ricerca di maschi-mostri, punta sul caso Weinstein (che all’epoca era, agli addetti ai lavori, noto)(insomma, punta a fare gol a porta vuota. grande inchiesta!), ed intervistando la Argento, la cita in un trafiletto del suo famoso articolo come… fidanzata.
COME FIDANZATA?!?!?!?!??!
viene da chiedersi… MA SEI PIRLA?!?!?!? una vittima di Weinstein ti racconta le sue violenze subite e tu, NAZIFEMINISTA PURO, capisci che lei era la sua fidanzata? ma quanto sei coglione? AHAHAHAHAHA.
incredibile.
come al solito essere nazifemministi comporta farsi dei viaggi mentali che è tutto dire… ma neanche quelli strafatti di crack arrivano a tanto (e si, arrivano a tanto a leggere i referti medici nei pronto soccorso di mezzo pianeta).

tornando alla Argento… parlando dei vari accadimenti, salta fuori anche il caso Anthony Bourdain.
e qui… insomma… c’è da riflettere.
Asia è femminista, Anthony Bourdain muore suicida.
la forte Asia spiega come lei fosse stata sempre quella bisognosa, bisognosa “del suo faro” ovvero “la roccia” a cui aggrapparsi… Bourdain. insomma, femminista che ha bisogno di un lui per non cadere in depressione etc etc.
curioso.
sei femminista ed i maschi sono violenti assassini stupratori etc etc… MA se fà comodo, però, il maschio è bancomat (l’ex marito, Morgan) oppure roccia (Anthony). la cara femminista che lotta contro i modelli imposti dalla società patriarcale sessista machista fallocentrica…………. però quei modelli rimangono tali se fanno comodo eh?
eeeeh coerenza femminista di ottima pregiatura!!!

comunque… lui era quello su cui fare affidamento, perchè lei cedeva e piangeva ai fatti della vita. insomma, riassumendo: non si è mai accorta che Bourdain avesse un male dentro.
ma come?
la cara femminista empatica che, se fosse per il patriarcato oppressivo…  i sentimenti andrebbero al bando in un attimo… E POI non noti il fidanzato con un LEGGERISSIMO disagio che lo porta ad impiccarsi?
bhe, menomale che c’è l’empatia femminista.
bello notare, comunque, come una lei tutta emancipata che ha problemi, appioppa al maschio. i maschi si suicidano, le femministe manco se ne accorgono e se riescono ad accorgersene (dopo)… bhe, ovviamente colpa del patriarcato. fantastico, sempre colpa degli altri.

stupendo.

altra nota interessante è la versione riguardante la compagna di Rose McGowan, ovvero Rain Dove. una che è tutta focalizzata alla causa femminista, una non-binary genderqueer, ma a detta della Argento (ORA) con qualche rotella fuori posto (no dai, non l’avrei mai detto). si spacciava come 007, con un giro d’informatrici (della serie vedo gente faccio cose), ossessionata dai soldi. difatti, chi gira le foto di Argento e ragazzino a letto, alla stampa per lauto ricompenso? Rain Dove!!! “w il femminismo che protegge le femm… ah no, un attimo. devo fottere una mia sorella.
ahahaha.

segue il giorno successivo Striscia la Notizia, che “attapira” la Argento. visti tutti i casini (complimenti), perchè non darle un tapiro? divertentissimissima ideona!!!
anche in questo caso, la Argento addolcita, si presta al tono scherzoso ed ironico… capace di fare anche qualche battuta sarcastica. tanto che vero la fine spara un “mi dai un abbraccio??? non è che poi mi denunci per violenza?” allo Staffelli, inviato.

decisamente ben lontana dalle sceneggiate rabbiose-isteriche delle manifestazioni.
eppure i concetti sui cui si basa la notorietà del momento della Argento, sono sempre quelli. ma i comportamenti sono differenti.
oh che caso.

a quanto pare qualche giorno fà, altro giro. questa volta è Verissimo.
Anche qui, solite uscite. il suo denunciare le è costata la cariera (ma no dai giura? dopo che a cannes vai a dire che in platea ci sono altri stupratori a piede libero… che si aspettava? può avere anche tutta la ragione dalla sua, ma il modo non funziona e non è una scusante. ma questo le femministe non lo concepiscono, quindi, ciao)
e poi ancora il ricordo del fidanzato suicida che le manca tanto. con annesse altre lacrime. bhe se ti manca, magari quando era in vita potevi spenderci qualche istante per percepire se stava a passarsela VERAMENTE bene… quel potere femminista sbandierato… e mai utilizzato.

come al solito… vabbè.

…alla fine?

bhe, divertente vedere l’estraniazione dei gruppi nazifemministi e relative paladine socipatiche di riferimento. “della Argento? chissenefotte.”manifestazioni pro Asia Argento? ZERO.
tutte troppo impegnate con i loro slogan auto motivazionali da movimento suprematista, è tutta colpa del maschio, fallocrazia, non siamo contro i maschi però loro mostri stupratori assassini oppressivi, ci fanno sentire inadeguate, la sola presenza del forum degli MRA mi minaccia oh me tapina, vogliamo uguaglianza però se le donne comandassero sarebbe tutto meglio perchè femmina è migliore, questi sono dati insindacabili e se la pensi contrariamente sei razzista misogino, presto si dia vita ad un sinodo radfem emozionale decorato da candele profumate.
Fin quando Asia era in modalità “maschiomerda” …bhe… troppo paladina!!! troppo in gamba!!! Ora cambia registro comunicativo… e bhom… si fotta.

o che fotta un altro diciasettenne.

posso dirla?
tutto sommato tifo la Argento.
scaricata da xfactor, scaricata dalle sorelle e relativo movimento (che, notare: difendono sempre una lei a prescindere anche quando nel torto giuridico più marcio ed a qualsiasi costo… ma lei, la Argento… no! non più… curioso ‘sto fatto), tradita dall’amica/fidanzata Rose McGowan, rivenduta dall’amica fidanzata della sua fidanzata amica, con un fidanzato suicida nel CV, finita di mezzo a rogne per via di un ragazzino che (forse) l’ha gabolata per fare cassa, con anche una violenza/stupro passato con Weinstein ed un giornalista cretino nazifemminista che la definisce fidanzata di Weinstein… E POI?!?!?!?! mancano solo i due leocorni…

mi chiedo però, se una castigata Asia ha avuto la sua occasione di reinventarsi e ri-proporsi sotto un’altra luce e nel difendersi… perchè non è stato fatto altrettanto con tutti gli altri accusati?
com’è che se una lei paga un lui per starsene zitto, “bhe faceva pietà, tutto ok…” ma se un lui fà lo stesso con una lei, “aaah violenza stupro omicidio e le cavallette!!!” e gogna mediatica festival tour…
com’è che se una lei ha un rapporto sessuale e poi se ne pente, quel lui mangerà merda ed è tutto lecito MA se lo fà un lui (tralasciando l’essere minorenne) di pentirsi dopo un rapporto sessuale, allora… “ahahahaha che riderissimo!! ma come si fà a stuprare un maschio dai su!” (detto di vanto dalle stesse nazifemministe)
ah già.
perchè i maschi sono privilegio & oppressione. quindi morte al maschio.

se le nazifemministe avessero questo minimo di onestà, avrebbero un seguito 1000 volte superiore. invece…

Strumia il kamikaze. e le nazifem stappano le magnum.

più o meno tutti in ‘sti giorni hanno conosciuto il nome Strumia come l’orco violento oppressivo maschilista blah blah blah.
interessante.
ma chi è?

Strumia è un fisico dell’Università di Pisa con un (ex ormai) ufficio al Cern con il quale collabora regolarmente.
venerdì scorso partecipa ad una conferenza su «Fisica delle alte energie e gender» dove si sarebbe dovuto affrontare il problema “della discriminazione ai danni delle donne nella fisica e più in generale nell’area STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica)”.
workshop svolto da donne e presentata da donne come si vede qua: https://indico.cern.ch/event/714346/timetable
di tutte queste, due sono presentati da uomini: il primo, dal capo del gruppo teoria del CERN, l’italiano Gian Giudice. il penultimo, quello di Strumia.
…meglio ri-sottolineare: si parla di discriminazione. e sono tutte donne. ahahaha.

Strumia nel workshop entra a bomba:
di fronte ad un plotone femminista pronto a compiangersi e gridare maskio cattifo, Strumia se ne esce con dichiarazioni quali: «La fisica è stata inventata e costruita dagli uomini, l’ingresso non è su invito» e che, se una discriminazione esiste, è a danno degli uomini.
il tutto tramite varie slide dove, tra le altre, viene esposto il fatto di come i maschi si interessano di più “alle cose” mentre le femmine “alle persone”. motivo per cui i primi sono più rappresentati nelle professioni a sfondo scientifico e le seconde in quelle umanistiche, dove il confine vero/falso giusto/sbagliato è più sfumato.

tutto qui?
ovvio che no…
se uno si deve immolare, tanto vale farlo con il maggior danno possibile.
eccosì…

tra le varie opinioni personali… Strumia tira fuori una slide che diventa la stoccata finale. delle slide condizionate da vicende personali.
Strumia cita nome e cognome di due scienziate che lo hanno scavalcato, secondo lui immeritatamente e solo in quanto donne.
una è la ricercatrice che ha vinto il concorso, una ricercatrice assunta (mentre lui e’ stato escluso). la seconda è la donna (ricercatrice pure lei, se non ho capito male) che era a capo della commissione del concorso. quindi commissiaria.
Le slide della presentazione erano visibili qui:
https://drive.google.com/file/d/1c_NyUhOZ8erdqU2AGZJZtNfFeA91Kefj/view
e la slide incriminata e’ la numero 15.

e tutto si traduce con:
una femmina che favorisce un’altra femmina grazie alle politiche femministe, ed un maschio scavallato che decide di vendicarsi svuotando il sacco in mondovisione. la classica storia di “spintarella” che in itaGlia si conosce bene. ma che a quanto pare si conosce ovunque.

se Strumia voleva dimostrare come fosse infastidito dai privilegi / promozioni di alcune sue colleghe a differenza sua… c’è riuscito. e con il botto.
tutto stupendo ed EPICO.
ma la storia deve ancora passare un altro punto per diventare STRATOSFERICAMENTE LEGGENDARIA.

dopo aver esposto le sue tesi, Strumia viene sospeso dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) in attesa “degli approfondimenti sul caso”.
citando l’INFN: “Il prof. Strumia ha fatto, per di più in un contesto pubblico internazionale, affermazioni lesive dell’immagine dell’ente e, cosa ancor più grave, discriminatorie e apertamente lesive della reputazione di ricercatrici e ricercatori dipendenti e associati all’Infn, in violazione delle norme del Codice etico e del Codice di comportamento per la tutela della dignità delle persone dell’Istituto
provvedimenti presi sia dal Cern che dall’Infn perchè nelle slide/presentazione Strumia ha citato il nome di due scienziate alludendo al fatto di essere stato discriminato nei loro confronti.
Strumia oltre a citare direttamente le persone colpevoli (che sarebbe accuse senza mezzi termini) ha mostrato indirettamente che l’ente ha assunto femmine che avevano un numero di citazioni 10 volte inferiore ad altre persone scartate (maschi). di conseguenza ha svalutato la credibilità professionale delle due colleghe,di chi le ha promosse e degli enti coinvolti.
tanto per capirci, l’effetto finale è questo:

booom

curioso come il workshop fosse “privato” ma che la scelta di rendere la cosa pubblica e generare lo scandalo è stata voluta delle persone presenti (che, ricordiamolo per divertimento: erano SOLO femmine)(per il 99,9% dei presenti)(e di quel 1%, 1 dei 2 è il colpevole della vicenda oltretutto).
la direzione e gli enti non fornisce spiegazioni su questo?
le slide potevano ritirarle senza rumore, nessuno sarebbe mai andato a leggere quella relazione e di conseguenza nessuno si sarebbe accorto di quegli “scavallamenti” e relativi nomi.

riassumendo…
Strumia si vede scavallato da una che ha meno titoli.
chi lo ferma e promuove l’altra, è una lei.
Strumia aspetta quindi il primo convegno filo nazistafemminista per vendicarsi.
trova l’occasione al Cern e ne approfitta cercando l’uscita storica.
i media imbeccati, titolano peste e corna su Strumia. cannando tutto.
il polverone sollevato dai media fà indagare la rete che scopre quello che i media nazifemministi non riportano, ovvero delle 2 care femmine che furbe furbe quatte quatte si erano messe comode… e vengono smascherate pubblicamente. si aggiunge la figura dimmerda titanica del Cern ed Infn, che puniscono Strumia per la personale ritorsione e per aver coperto di merda Cern ed Infn stessi.

tra le altre cose è comico notare la situazione:
i media nazifemministi subito a rapportare Strumia maschilista porco assassino… insieme alla fresca vincitrice del nobel per la fisica, Donna Strickland… confermando indirettamente le uscite di Strumia stesso!!!! come?
bhe, Donna Strickland è la terza donna che riceve un nobel in fisica in 100 anni e passa su 109 vincitori maschi. e quelli che sono stati nominati e non premiati? 486 maschi. e 9 donne.
…la vendetta di Strumia colpisce in maniera devastante.
ahahaha.

poi c’è anche il danno al mondo della scienza. Strumia ha esposto come questi enti non assumono i più bravi, visto che gli enti stessi hanno provato a nascondere le varie slide e pubblicizzare le sanzioni a Strumia accusandolo di dichiarazioni sessiste (quando invece ha fatto un discorso un pochino differente, accusando 2 colleghe).
aggiungiamo che Strumia ha sparato delle sue idee (per quanto discutibili) ma che non hanno cambiato nulla. non si può dire lo stesso dei comportamenti dei due enti, Cern ed Infn, che da oggi si sono autodipinti come quelli che favoriscono femmine meno titolate per politiche femministe, nelle assunzioni.

Strumia ha detto la SUA verita, colpevole di fare uso privato… in una struttura “privata” . e “disquisizione discutibile”.
il pubblico presente in quel workshop, Cern ed Infn INVECE hanno infangato la scienza. perchè, teoricamente, si dovrebbe ammettere la possibilità di esprimere le opinioni, manifestare liberamente il pensiero. anche se sbagliato, discutibile o anche antiscientifico.
sia quel che sia l’esposizione, la scienza POI argomenta.
si confronta.
E SOPRA ONGI COSA: non censura.
Le tesi scientifiche devono essere DIMOSTRATE ed inconfutabili.

quanto fatto nel workshop (e di conseguenza da Cern ed Infn) è tutto l’opposto.
ed erano tutte femmine, se non sbaglio.
si parlava di problemi legati a femmine e scienza? eccone uno.

ma quando c’hai il plotone femminista a piede libero in modalità isterica nazista, come fai a ragionare? l’unica opzione è stare dalla parte della fazione dominante e più potente… ed abbozzare. chino e mesto. in questo caso, come in altri, è quello di seguire le direttive nazifemminista.
evviva.

ed ora?
bhe, Strumia và ad unirsi al club di James Dewey Watson, un altro che è stato arato per le sue opinioni… non molto leggere.
Strumia nel futuro ha probabilmente il mcdonald. dopo aver danneggiato indirettamente Cern, INFN e membri associati, nessuno lo inviterà più a una conferenza. tantomeno nessuno lo vorrà come professore. ovvio il motivo: ogni studentessa che prendesse un voto basso da lui, potrebbe facilmente fare ricorso contro l’esame.

fine della storia.
e mo’ cosa rimane?
le classiche reazioni sproporzionate pseudo femministe.
reazioni che allontanano sempre di più l’opinione maschile comune dalla causa del femminismo. COME AL SOLITO…
e le nazifem stanno già battendo cassa, perchè le reazioni a questa sospensione di Strumia (e relativo modello d’atteggiamento) non sono rose e fiori, ma insulti senza mezzi termini. nei vari forum, blog, facebook & co, gli insulti per queste mosse nazifem saltano fuori valocemente. cosa ghiottaper le femministe, che fanno a gara tra loro a chi piglia il commento maschilista sessista misogino stupratore patriarcale oppressivo “migliore” come dimostrazione dei maski “male assoluto”. e che scandalo doverlo dimostrare ogni volta!!! caspiterina! ah come sono oppressaaah!

per chiudere lascio due testi presi dalla rete, che hanno un pensiero valido:

*** Che molte donne non scelgano di studiare discipline scientifiche e preferiscano discipline umanistiche è un dato di fatto, non una discriminazione sessista. Quando studiavo ingegneria eravamo quasi tutti uomini, ma ad ingegneria non c’è il numero chiuso, tanto meno a fisica, matematica, chimica, per cui le donne non sono certo discriminate nella scelta degli studi. Semplicemente la maggioranza delle donne preferisce studiare altre cose.
Nel mondo del lavoro quello che ho finora visto è che le poche donne che fanno lavori di tipo tecnico lo fanno per un tempo limitato e unicamente in prospettiva di un lavoro di tipo commerciale o gestionale. Una volta ottenuto il cambiamento al marketing, che pensano gli spetti di diritto, preferiscono lasciare il lavoro tecnico sporco agli uomini e occuparsi di presentazioni. Questo vale per la stragrande maggioranza delle donne, la minoranza lavora in realtà come INFN, ma non perché vengono discriminate, semplicemente perché è quello che vogliono.
Se fotografare una realtà equivale ad essere messi alla gogna, in istituzioni come queste, significa che dai tempi di Galileo non è cambiato nulla.

*** citando una fisica:
Le idee, le teorie, per quanto non condivisibili, non si censurano, non si puniscono, ma si confutano, si controbattono. E’ vergognoso quello che Università di Pisa,Cern e INFN stanno facendo. Censurare, sanzionare chi formula teorie non condivise, non è certo un atteggiamento da libero pensiero. E’ in atto una Controriforma? Quella stessa che incarcerò Galileo e altri pensatori? Sospendere uno scienziato dalla ricerca e insegnamento è come esiliarlo. Apprendo poi con disappunto, come donna, che nelle facoltà scientifiche c’è una “quota rosa” riservata alle donne per le pubblicazioni, la carriera, etc. Almeno nella scienza, che valga il merito individuale e non il genere di nascita! Le diapositive incriminate non sono più visibili, censurate! Così si impedisce ogni confutazione o dibattito. Spero che il pensiero scientifico prenda il sopravvento e che si trovino argomentazioni valide per confutare la sua tesi, o perlomeno correggerla. Se ciò non verrà fatto, quella tesi, fino a prova contraria, per quanto censurata, resterà valida, come accade per ogni teoria

ometto i nomi. sia mai che qualche nazifemminista decida di farla pagare.
e lo farebbero senza problemi.