appropriazione culturale e femminismo. come le mentos nella coca cola.

tempo fà, in ammmmurica, una ragazza si era vestita con un costume tradizionale cinese per una festa.
come?
bhe, così:
images
graziosa.

MA…

la sua foto finisce in internet e… BANG, arrivano puntuali i plotoni di social justice warriors, capaci di essere più fascisti e feroci dei battaglioni della morte Contras. (basta vedere cosa hanno combinato con la morte della pornostar August Ames)

la foto viene ritenuta offensiva!
questo perchè la ragazza è una bianca anglosassone e veste un abito storico… asiatico!!!!
follia!!!!
ORRORE!!!!
TRACCCCETIAAAAA!!!
OPPRESSIONEEEEEE!!!!!111!!!”$!”$!£34

racist

se inizialmente i SJW scovano la ragazza e la massacrano, sono le nazifemministe a seguito che cavalcano l’onda. perchè fà comodo essere visibili e perchè le nazi hanno sempre disperato bisogno nel dipingersi paladini degli oppressi (anche quando gli oppressi non ci sono come in questo caso)(no, l’utente cinese che s’indigna via twitter per la foto della ragazza e che scatena il parapiglia… NON RAPPRESENTA TUTTA L’ASIA). nei vari blog radfem è un fiorire di deliri in merito a questo vestito e quanto rappresenta.

la ragazza è colpevole di appropriazione culturale, una appropriazione tipica del sistema oppressivo occidentale colonizzante (colonizzazione patriarcale, meglio ricordarlo)(si, il maschilismo centra sempre).
quindi la ragazza è vittima del patriarcato che le ha soggiogato le capacità critiche del suo essere, per diventare un prodotto del maschilismo capitalista più gretto.
è rea di scimmiottare le tradizioni cinesi, vestendo con noncuranza abiti asiatici, senza sapere nulla del vestito, tradizioni e mondi cinesi… presenti, passati, futuri.

la cosa se già non è ridicola di suo, diventa anche comica nel momento in cui si fà una ricerchetta nei vari blog nazifemministi… dove viene spiegato “in maniera rispettosamente “non oppressiva” (perchè l’oppressione è roba da maski!!!) cosa è ok e cosa non è ok!!!! (ovviamente se spiegati da una femmina è tutto ok, se spiegato da un masc… no ma che scherziamo con quest’oppressione patriarcala mansplaining?!!??!)

  • vestirsi da cinesina sexy? non è ok! è sessita, ignobile ed appropriazione culturale deviata!!!
  • vestirsi da Chun-Li (di streetfighter) o da Mario (di supermariobros / donkeykong) è ok!!!!!! perchè????? ma perchè sono figure pop!!!!!!! si perchè i creatori di Chun-Li e Mario NON HANNO esaltato i classici “luoghi comuni” di entrambi i personagginooooooo… (ma vabbè, tanto quando sei una nazifem puoi dire qualsiasi cagata ti frulli, puoi contraddirti fino al midollo che tanto sei in automatico nel giusto e chissenefrega!!! è sempre colpa del maschilismo e buonanotte)

riassumento…

vuoi vestirti da cinese? ok… ma devi farlo secondo i canoni culturali approvati cinesi, tramite esponenti cinesi, possibilmente in luoghi cinesi, fatti da cinesi o approvati da cinesi, che ti spieghino in cinese approvato da un cinese, il cinese intrinseco della cultura cinese.

poi fa niente e “vabbè” a tutto il resto!!!!
…se dall’alto del tuo comodo salotto benestante nazifemminista, tutto quello che indossi come scarpe, vestiti, telefonini ed il tuo stesso status di vita si basa sullo sfruttamento di cinesi che lavorano per 27 ore al giorno, per 2 euro e 45 centesimi… sticazzi!
ah no un attimo.
MEACULPA: quest’esempio è appropriazione culturale!
a lavorare per 27 ore al giorno, per 2 euro e 45 centesimi, sono SOLO le femmine nel mondo occidentale…

anni fà andò in televisione il “Jersey Shore”, su MTV. una combricola di truzzi americani con discendenze italiche.
ancor prima di approdare sui teleschermi, era scoppiata la ciaciara retorica vittimistica dei vari italo americani (ed italiani doc nostrani), oppressi per l’ennesima stereotipazione della figura del personaggio italiano.
una tragedia.
l’onore vilipeso!!!
…poi bastò vedere 4 puntate in croce, per vedere come i protagonisti erano loro stessi a creare il classico esempio di figura “truzzo italico” e di questo… la combricola se ne faceva grasse risate. perchè non prendevano sul serio quello che erano, 4 provocazioni strampalate, sparate solo per fare rumore.

dovrebbe essere tutto qui. ed invece…

Un pensiero riguardo “appropriazione culturale e femminismo. come le mentos nella coca cola.

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